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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Salute

Matteo D’Abrosca a Lecce: “Mia esperienza fonte di forza e ispirazione per chi vive nella sofferenza”

Il 22enne testimonial della lotta contro il cancro infantile, ex consigliere della presidenza del Consiglio dei Ministri premiato alla Casa Bianca, incontra le istituzioni e discute di disabilità e politiche attente ai più piccoli

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

LECCE - La storia di Matteo D’Abrosca è un racconto di coraggio e determinazione, una testimonianza viva di resilienza e speranza che ha illuminato il cammino di coloro che si trovano ad affrontare sfide simili. Fin dall’età di 14 anni, quando la sua battaglia contro il cancro è iniziata, Matteo ha dimostrato una straordinaria forza interiore. La sua esperienza personale, anziché piegarlo, lo ha spinto a impegnarsi per garantire che nessuno debba affrontare da solo le difficoltà legate alla malattia o alla disabilità. La resilienza di Matteo di fronte alle avversità è diventata una fonte di ispirazione, una guida luminosa per coloro che cercano la forza per superare le sfide della vita. Ha trasformato la sua esperienza personale in una missione di aiuto e supporto per gli altri, dimostrando che anche nelle situazioni più difficili è possibile trovare la forza e la determinazione per andare avanti. Con un passato come consigliere del governo italiano e una vasta esperienza presso le istituzioni europee a Bruxelles con una giovanissima età, D’Abrosca porta con sé un bagaglio di esperienze globali e una visione per un futuro più giusto.

È stato premiato alla Casa Bianca dall’ex Presidente Americano Trump per il suo impegno a favore dei bambini malati di cancro, un riconoscimento del suo costante impegno per i diritti umani e la giustizia sociale. Oggi, il focus di Matteo si è spostato verso la città di Lecce, dove lavorerà a stretto contatto con le istituzioni locali per sensibilizzare sui temi del cancro infantile e delle politiche della disabilità. La sua missione è chiara: eliminare le disuguaglianze, garantire giustizia sociale e maggiore equità per le fasce più vulnerabili e fragili della società. È una voce appassionata per l’accessibilità e l’equità, lavorando instancabilmente per rimuovere le barriere che limitano la piena partecipazione delle persone con disabilità nella società. “Qui per portare lo Stato nei luoghi di sofferenza, deve essere lo Stato ad entrare nei problemi delle famiglie che ogni giorno soffrono silenziosamente”.

La sua esperienza e il suo impegno lo hanno portato a collaborare con figure di spicco a livello nazionale ed internazionale per promuovere politiche che garantiscano l’inclusione e l’accessibilità per tutti, dando lustro all’Italia nel mondo attraverso l’arricchimento delle relazioni bilaterali con i governi esteri. La sua visita a Lecce è un segno del suo impegno verso un futuro più giusto e inclusivo per tutti. Collaborerà con le istituzioni locali, la società civile per creare un dialogo costruttivo e sviluppare strategie per un futuro più inclusivo. La sua presenza è un’opportunità per ascoltare le voci delle persone locali, comprendere le sfide uniche che la regione affronta e collaborare per sviluppare soluzioni che migliorino la vita delle persone. La sua dedizione alla causa dell’uguaglianza e della giustizia sociale lo rende una figura ispiratrice, e la sua presenza a Lecce offre una preziosa opportunità per affrontare le sfide e costruire un futuro migliore per tutti i cittadini leccesi che vivono nella disabilità.

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