Salute

"Più servizi e privacy per pazienti con hiv": la Asl aprirà un nuovo ambulatorio

Sarà ricavato negli spazi liberi del Vito Fazzi: "Siamo già al lavoro". In arrivo anche un depliant per i più giovani e un infettivologo per potenziare i servizi attivi

LECCE – Aumentano, in provincia di Lecce, le malattie sessualmente trasmissibili, tra le quali l’Aids: i dati diffusi dal dipartimento di Prevenzione della Asl di Lecce, di cui avevamo già dato notizia, parlano chiaro.  

Tra i fattori alla base di questo incremento inaspettato vi è, certamente, un generale calo dell’attenzione sul problema e sull’opportunità di avere rapporti occasionali protetti, onde evitare il contagio.

L’azienda sanitaria locale sta prestando particolare attenzione al tema della prevenzione, portando avanti alcune iniziative di sensibilizzazione e informazione, rivolte soprattutto ai giovani che frequentano le scuole del territorio i quali riceveranno un depliant illustrativo con tutte le informazioni utili.

Sul versante dei servizi offerti alle persone con hiv, la Asl ha deciso di ricavare un ambulatorio dedicato all’interno dell’ospedale “Vito Fazzi”. “I lavori sono già in corso per liberare gli spazi adatti a riorganizzare l’Unità operativa di Malattie infettive, le cui degenze sono al primo piano, mentre il secondo sarebbe riservato all’Ecografia e alle Malattie Infettive (oltre al settore già destinato all’Endocrinologia)”, fanno sapere dalla direzione generale.

Attualmente l’ambulatorio Hiv offre un day service per i controlli (tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13), la prescrizione dei farmaci (tutti i giorni dal lunedì al venerdì, ore 8-9 e ore 11-12), e l’ambulatorio clinico (il venerdì).

L’annunciato arrivo di un altro infettivologo permetterà di aumentare a due e, probabilmente, a tre le sedute ambulatoriali, venendo così incontro alle esigenze dell’utenza. “Garantiremo più servizi e minori attese – aggiungono dalla Asl - ma ancora più importante è l’attenzione dedicata alla dignità e alla riservatezza dei pazienti che, a fine lavori, potranno disporre di un ambiente completamente destinato a loro e di una capacità assistenziale ambulatoriale adeguata”.

Tra le altre iniziative, è prevista anche l’apertura di due ambulatori di screening e counselling, uno nell’area Nord e l’altro nell’area Sud, in linea con quanto stabilito da una delibera regionale e nel rispetto degli standard qualitativi previsti dall’accordo Stato-Regioni.

Infine, come previsto dalla Regione Puglia, anche nella Asl Lecce viene applicato il codice d’esenzione (associato ad un codice criptato) in grado di garantire il completo anonimato del paziente con hiv.

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