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Più sorrisi e meno traumi in Pediatria, la “ludo barella” per i piccoli pazienti

Stamattina la consegna della lettiga colorata donata da “Cuore e mani aperte verso chi soffre” al reparto del Sacro Cuore di Gesù

GALLIPOLI - Un grande dono natalizio per i piccoli degenti del reparto di Pediatria dell’ospedale Sacro Cuore di Gesù. E’ quello annunciato già nei giorni scorsi e consegnato questa mattina nell’aula magna del presidio gallipolino: la ludobarella donata dall’associazione Fondo di solidarietà permanente “Cuore e mani aperte verso chi soffre” coordinata dal cappellano del Vito Fazzi, don Gianni Mattia e da Franco Russo. Un’iniziativa accolta con soddisfazione dalla Asl territoriale e che ha aperto le braccia, il cuore e l’emozione per un gesto nobile tributato verso i piccoli bambini ricoverati e che si è intrisa di autenticità con la commozione dell’assessore comunale Paola Scialpi, presente nelle vesti di clown di corsia, attività di volontariato che svolge con le altre associate e associati, nei vari reparti degli ospedali salentini, con l’impegno di “trasformare il dolore in sorrisi”.

“Un gesto decisamente meraviglioso, il volontariato è la forma più alta di riconoscenza ed è straordinario che in un momento storico come questo, i valori della solidarietà siano così forti tanto da spingere questi volontari ad impiegare per gli altri il proprio tempo libero” ha detto in un passo del suo intervento il sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, “ringrazio questi volontari per la ludobarella e soprattutto per l’aiuto che danno ai nostri bambini, per riuscire a strappare loro un sorriso. La felicità donata ad un bambino non ha prezzo. Siamo grati ai volontari e al loro straordinario impegno, e a medici e infermieri, che ogni giorno svolgono una vera e propria missione. Noi come amministrazione ci siamo, come sempre, in questi progetti a sostegno del nostro ospedale, non solo perché appartiene alla nostra città, ma perché abbiamo il dovere di offrire un servizio di qualità sotto tutto gli aspetti”.

E sarà un Natale davvero felice e speciale per il reparto gallipolino che oltre alla ludobarella potrà contare anche su nuove strumentazioni che saranno in dotazione grazie alla raccolta fondi degli studenti del liceo Quinto Ennio ed a un prezioso elettroencefalografo acquistato dai volontari dell’associazione “Tria Corda onlus”, nata per aiutare i bambini malati del Salento e le loro famiglie e alacremente impegnata a sostegno del nascente polo pediatrico. La gradita sorpresa natalizia, per i piccoli pazienti del reparto di Pediatria, è arrivata stamattina nell’ambito della cerimonia ufficiale che si è consumata tra l’aula magna del Sacro Cuore di Gesù e il reparto. E’ stata una festa per tutti, dopo gli interventi, con l’ingresso della ludobarella in sala sospinta nientemeno che da Babbo Natale e con la benedizione di don Marcello Spada, cappellano dell’ospedale.

Alla cerimonia di consegna sono intervenuti don Gianni Mattia e Franco Russo, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre”, il direttore medico del presidio Egidio Dell’Angelo Custode, il direttore dell’unità operativa di Pediatria, Alessandro Tronci, l’assessore gallipolina Paola Scialpi e il sindaco, Stefano Minerva. Alla tradizionale foto ricordo si sono poi aggiunti i clown di corsia, i medici del reparto, tra cui anche il presidente del consiglio comunale, Rosario Solidoro, e il personale sanitario, e il presidente dell’associazione “Ospedale Sacro Cuore di Gesù di Gallipoli”, Giacinto Scigliuzzo.  

“Sono questi segnali di grande attenzione della comunità”, ha rimarcato il primario di Pediatria, Alessandro Tronci, “poter lavorare sapendo di avere questo tipo di aiuti è un sollievo per noi operatori sanitari”. E soprattutto per i bambini che entrano in contatto con la realtà dell’ospedale, come ha sottolineato il direttore medico, Egidio Dell’Angelo Custode: “Offriamo ai piccoli pazienti la possibilità di vivere in modo meno traumatico la malattia, così come ogni passaggio in ospedale, dal trasferimento per un esame a quello per un prelievo o una visita. Il nostro grazie va a don Gianni Mattia e a tutti i volontari dell’associazione per il bellissimo regalo che potrà alleviare le sofferenze dei nostri piccoli ricoverati, ma anche per la vicinanza che offrono ai pazienti oncologici e di altri reparti. In fatto di donazioni, tocchiamo con mano una nuova sensibilità che va assolutamente coltivata”.

La giornata come accennato è stata l’occasione anche per altri doni recapitati al reparto gallipolino: le strumentazioni regalate dai ragazzi del liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli e un prezioso elettroencefalografo acquistato dai volontari di Tria Corda. Un percorso comune costellato di donazioni, piccole e grandi, suggellato dalle parole di Don Gianni Mattia: “I bambini hanno diritto di essere curati, di non soffrire e di superare l’ansia dell’ospedalizzazione. Tutti insieme, volontari, Asl e cittadini continuiamo a tessere le trame di questa rete che può regalarci un tessuto di pregio, fatto di solidarietà e amore”. E la trasferta di solidarietà dell’associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre” (già operativa con diverse iniziative e donazioni presso il Vito Fazzi e con la prontezza di intervento a bordo della caleidoscopica Bimbulanza), non sembra volersi esaurire tra i reparti gallipolini. Don Gianni ha già pronto il prossimo obiettivo: “Abbiamo intenzione di colorare la Pediatria dell’ospedale di Gallipoli. E’ un progetto cui teniamo molto e per realizzarlo speriamo che le persone, come sempre, ci diano un grosso aiuto attraverso le donazioni”.

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