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Foto di repertorio

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Precari Asl verso la stabilizzazione. Il direttore Rollo avvia la ricognizione del personale

Il passo successivo sarà quello di stilare un elenco degli aventi diritto al passaggio al tempo indeterminato. Polimeno, Cgil: "Necessario prorogare tutti i contratti in scadenza a fine marzo"

LECCE – I precari della Asl di Lecce finalmente vedono la luce in fondo al tunnel.

La legge di stabilità 2019 tra le altre cose prevede, infatti, la stabilizzazione del personale che abbia maturato 36 mesi di esperienza all'interno del servizio sanitario nazionale, alla data del 31 dicembre 2019.

E la direzione di via Miglietta sta predisponendo le carte per adeguarsi ai dettami del governo.

Nella giornata di ieri, 22 gennaio, il direttore generale Rodolfo Rollo, stando a quanto comunicato da Cgil, avrebbe firmato l'atto di ricognizione del personale precario che servirà a stilare un elenco preciso degli aventi diritto al passaggio alle dipendenze dirette della Asl, quindi a tempo indeterminato.

Un passo importante che avvierà la stabilizzazione di molte unità del personale medico, tecnico e infermieristico, compresi i dirigenti sanitari.

“Si tratta di una buona notizia – ha commentato Floriano Polimeno della Funzione Pubblica Cgil -: finalmente riusciremo a offrire risposte alla platea dei precari, offrendo certezze lavorative e recuperando anche alcuni fondi dal bilancio. Le stabilizzazioni consentiranno, infatti, di trovare risorse da investire in nuove assunzioni per poter affrontare più serenamente alcune criticità che sono alle porte. Quota 100 comporterà, infatti, una nuova ondata di pensionamenti nel 2020 e le piante organiche sono destinate ad assottigliarsi ancora di più".

Secondo il sindacalista di Cgil, è necessario che la direzione della Asl predisponga anche una proroga di tutti i contratti precari che scadranno il 31 marzo, per effetto della precedente proroga di 6 mesi ormai agli sgoccioli.

“È fondamentale chiudere la ricognizione entro la prima settimana di febbraio e predisporre una proroga per tutti i precari che non hanno maturato i requisiti per la stabilizzazione – precisa Polimenro -. La proroga deve riguardare anche gli operatori socio sanitari precari. Successivamente metteremo a punto un crono-programma per assumere dalla graduatoria degli Oss a tempo indeterminato”.

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