rotate-mobile
Giovedì, 23 Maggio 2024
Colto da malore domenica sera

Rianimato in pronto soccorso e operato di angioplastica. “Salvato dai medici del Fazzi”

Dalla nota di ringraziamento di Massimo Romano, marito di Loredana Capone, la storia di buona sanità che racconta i drammatici momenti vissuti dopo il suo arrivo in ospedale. Il pronto intervento dei medici del pronto soccorso, terapia intensiva, emodinamica e cardiologia è stato provvidenziale per salvargli la vita

LECCE - Sarebbe bastata una frazione di secondo in più, o un ulteriore tentennamento alle sollecitazioni della moglie a recarsi subito in ospedale. E forse si sarebbe raccontata un'altra storia. Invece è una notizia di buona sanità, stavolta, quella che arriva dai meandri dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e che si evince dalla nota di ringraziamento, che Massimo Romano di Lecce, marito della presidente del consiglio regionale Loredana Capone, ha rivolto al personale medico e sanitario del pronto soccorso, e dei reparti di terapia intensiva cardiologica, emodinamica e cardiologia del Fazzi per avergli salvato la vita.

“Chissà quante volte vi è capitato di svegliarvi da un brutto sogno e provare un respiro di sollievo per la sveglia. O avete superato un pericolo e vi siete sentiti come rinati” scrive come incipit Massimo Romano, “ecco questa sensazione io ho provato domenica notte quando il dottore ha detto: ‘Ci siamo, è di nuovo con noi’. E ho potuto stringere di nuovo la mano di mia moglie, che si ostinava a volermi dare un bacio, forse per farsi perdonare di avermi costretto ad andare in ospedale o, magari, per prendersi il premio per avermi salvato la vita. Una assurda felicità”.

“Avrei abbracciato tutti, a partire dal dottore del pronto soccorso e tutto il personale sanitario che in pochi secondi mi hanno salvato” prosegue nel suo racconto Romano, “e poi i giovani e bravissimi medici che in emodinamica mi hanno fatto l’intervento di angioplastica, il direttore dell’unità di terapia intensiva cardiologica che ha coordinato tutto sapientemente, e poi ancora i medici e tutto il personale del reparto di cardiologia. Non sono un medico, non ho le competenze per giudicare, ma posso dire che mi sono sembrati bravissimi e gentili e premurosi, non solo con me, ma con tutti i pazienti. Mi sono sentito orgoglioso di essere, a Lecce, di fronte a una vera eccellenza sanitaria”.

L’emozionante racconto si conclude con i ringraziamenti diretti al primario e coordinatore di Cardiologia e Utic, Giuseppe Colonna, ai medici Carlo Pisani di Cardiologia, Alessandro Mandurino e Francesco Rizzo di Emodinamica e Roberto Manco per il primo intervento rianimatorio avvenuto in pronto soccorso “senza la cui bravura ed efficienza ora non sarei qui”, chiosa Massimo Romano.

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rianimato in pronto soccorso e operato di angioplastica. “Salvato dai medici del Fazzi”

LeccePrima è in caricamento