Sbloccate le assunzioni in Sanitaservice: via libera al concorso per ausiliari

Esito positivo del vertice tenuto in Asl con i sindacati. Il 24 giugno verrà siglato l'accordo: "Così potremo fronteggiare le croniche carenze nella società in house"

Foto di repertorio: i dipendenti di Sanitaservice

LECCE – Una buona notizia in casa Sanitaservice. La Asl di Lecce ha dato il via libera alle assunzioni nella società in house, consentendo  rotazione prevista tra tutti i 110 ausiliari a tempo determinato presenti in graduatoria.

É quanto emerso da una riunione che si è tenuta oggi tra i vertici della sanità locale, le organizzazioni sindacali e l'amministratore unico della società, Gabriele Onorato.

L'incontro è stato preceduto dalle proteste dei dipendenti Sanitaservice, culminate nello stato d'agitazione proclamato dall'Unione sindacale di base. Usb ha colto l'occasione del confronto per ribadire le proprie preoccupazioni riguardo alla ribadito la cronica carenza di personale ausiliario all’interno dei presidi Asl.

Ma soprattutto, secondo il sindacato, il blocco delle assunzioni imposto dal commissario straordinario, Rodolfo Rollo, alla lunga avrebbe solo provocato un peggioramento della qualità dei servizi nella sanità pubblica.

Dopo l'incoraggiante risultato, le parti si aggiorneranno il prossimo 24 giugno per siglare un accordo finalizzato al prossimo bando di concorso in Sanitaservice, volto a reclutare 162 ausiliari a tempo indeterminato per tamponare le gravi carenze attuali.

A questo proposito è intervenuto anche Francesco Perrone, segretario Fsi, che ha chiesto alla Asl di Lecce di garantire il servizio nel periodo di ferie per l'estate, utilizzando i lavoratori dell'attuale graduatoria a tempo determinato.

“La Asl di Lecce deve perseguire con convinzione il percorso di selezione, tramite concorso, di 162 ausiliari per i servizi di pulizia, come già previsto dal business plain 2016-2018 approvato dal socio unico nel 2016 ed aggravato da ulteriori cessazioni di personale ausiliario e dall'imminente apertura del Dea (dipartimento emergenza accettazione) dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce – scrive Perrone -; così come si dovrebbe procedere alla utilizzazione della graduatoria degli impiegati di categoria C per rinforzare i servizi relativi, da un lato, alla gestione del Cupe dell’anagrafe sanitaria, e, dall’altro, alla gestione informatizzata dell’azienda con relativo supporto agli uffici amministrativi”.

I sindacati hanno sottolineato come, peraltro, tali procedure siano garantite dai risparmi derivanti dalla gestione di Sanitaservice. L'obiettivo è duplice: migliorare i servizi per gli utenti e tutelare i lavoratori che continuano a mandare avanti l'azienda sanitaria al prezzo di grandi sacrifici.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si recide l'arteria radiale del polso potando i suoi ulivi: 67enne muore dissanguato

  • Cade da un'altezza di dieci metri praticando il parkour: 16enne in gravi condizioni

  • Agenzia funebre nel mirino: data alle fiamme da ignoti, del tutto distrutta

  • Travolto da un’auto sulla litoranea di Santa Cesarea Terme: grave un ciclista

  • Colto da malore al volante, fa a tempo ad accostare ma poi muore

  • Rimandata a casa con un antidolorifico per l’emicrania, ma aveva un ictus: indagato il medico

Torna su
LeccePrima è in caricamento