Umanizzazione delle cure e dei luoghi: premiato l'ospedale di Copertino

Ha registrato i maggiori progressi rispetto all'anno precedente rispetto a una serie di parametri. Buon piazzamento per il presidio di Scorrano. Si tratta di un progetto di ambito regionale

Longo, Manna, Rodolfo e Giausa.

COPERTINO – L’ospedale di Copertino al primo posto a livello regionale per i progressi registrati rispetto agli standard di umanizzazione delle cura e dei luoghi di cura. Il presidio di Scorrano ha conquistato invece la quinta piazza.

Il riconoscimento è stato conferito nell’ultima giornata del Forum Mediterraneo in Sanità, presso la Fiera del Levante a Bari nell’evento intitolato “YOUman LAB: la persona – cittadino e professionista – al cuore del cambiamento”.

La classifica è stata determinata dal raffronto dei dati del 2018 e dell’anno in corso relativamente ai seguenti indicatori: processi assistenziali e organizzativi orientati al rispetto e alla specificità della persona; accessibilità fisica, vivibilità e comfort; accesso e informazioni; semplificazione e trasparenza; cura della relazione col paziente-cittadino.

La targa è stata ritirata dal direttore medico facente funzioni, Cosimo Longo, e dal vicedirettore medico, Maria Grazia Manna, assieme al direttore generale di Asl Lecce, Rodolfo Rollo e alla responsabile regionale del progetto “YOUman LAB Umanizzazione”, Sonia Giausa. Si tratta di una tappa di un percorso più ampio che fa riferimento al laboratorio regionale creato dall’Agenzia regionale strategica per la salute e i servizi, diretta da Giovanni Gorgoni, che ha due grandi direzioni di marcia.

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