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Cerimonia al Quirinale / Surbo

Tra gli Alfieri della Repubblica anche Igor e la sua classe dell'istituto "Elisa Springer"

Igor ha una rara malattia genetica neurodegenerativa, ma grazie alla sua determinazione e al supporto dei compagni è riuscito a procedere negli studi, aggirando anche le difficoltà dovute alla pandemia

SURBO - Tra i ragazzi insigniti dell'attestato d'onore di Alfiere della Repubblica dal presidente, Sergio Mattarella, figurano anche Igor Nito e i suoi compagni di classe, la terza F dello scorso anno scolastico dell'Istituto Comprensivo "Elisa Springer" di Surbo.

Questa la motivazione: “Igor ha diciassette anni, è un ragazzo entusiasta della vita, affascinato da tutto ciò che lo circonda. Costretto a letto da una rara malattia genetica neurodegenerativa, riesce a comunicare con il mondo grazie a un puntatore monoculare. Prima della pandemia Igor accoglieva, una volta alla settimana, i suoi compagni e i suoi professori in casa. La pandemia ha cambiato alcune cose, ma non è riuscita a fermare la voglia di imparare di Igor: grazie alle lezioni da remoto è riuscito a proseguire gli studi con impegno e costanza e i suoi compagni hanno continuato a comunicare con lui attraverso video, messaggi ed email. Nonostante le difficoltà, Igor è per tutti un esempio di forza, tenacia, determinazione e voglia di vivere. Una delle canzoni ascoltate insieme ai suoi compagni durante una lezione di musica, recitava: 'So I start the revolution from my bed' (tratto da Don't Look Back in Anger degli Oasis) e Igor, questa 'rivoluzione d’amore' l’ha fatta nascere nel cuore di ognuno dei suoi docenti e compagni di classe”.

Alla consegna degli attestati, che si è svolta venerdì 24 nel Palazzo del Quirinale, hanno partecipato la dirigente scolastica, Laura Ingrosso, il docente Francesco Trotta, Igor Nito e Silvia Gargiulo in rappresentanza della classe. Il Capo dello Stato ha aperto la cerimonia, alla presenza del ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il ministro della Salute, Orazio Schillaci e il ministo per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. 

I premiati si sono distinti nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti o adottato comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Il presidente Mattarella ha inoltre assegnato quattro targhe per azioni collettive che intendono valorizzare la partecipazione attiva e sentita dei giovani, anche al fine di incoraggiare un loro più consapevole protagonismo.

 

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