Martedì, 18 Maggio 2021
Scuola

Fratelli e sorelle con disabilità: la ricerca di UniSalento e Asl

L’obiettivo è indagare i mutamenti dei ruoli e dei vissuti emotivi dei famigliari. La prima fase prevede un’indagine conoscitiva da portare avanti attraverso la somministrazione di due questionari

Foto di repertorio

LECCE – Una ricerca condivisa tra Asl e Unisalento, pensata per sostenere i fratelli e le sorelle di persone con disabilità: il progetto si chiama “Sibling” ed ha già coinvolto molte realtà del territorio che si occupano di questo tema.

L'obiettivo è quello di indagare “i mutamenti delle dinamiche, dei ruoli, degli stati e vissuti emotivi delle famiglie dove è presente una disabilità”.

E per questo la ricerca ha messo insieme il dipartimento di Medicina fisica e riabilitazione della Asl, diretto dal dottor Antonio Antonaci, l’ufficio Integrazione disabili e il dipartimento di Storia, società e studi sull’Uomo dell’Università del Salento, con il supporto scientifico della delegata alle Politiche di inclusione, Flavia Lecciso.

La prima fase, avviata nei giorni scorsi, prevede un’indagine conoscitiva da portare avanti attraverso la somministrazione di due questionari: uno rivolto appunto ai siblings, fratelli e sorelle di persone con disabilità tra i 14 e i 26 anni, e l’altro rivolto ai genitori.

Lo scopo dell'indagine è quello di valorizzare la figura dei siblings come elemento indispensabile per migliorare la qualità di vita complessiva all’interno dei nuclei familiari, e sensibilizzare alla conoscenza della condizione di queste persone.

In seconda battuta il progetto si soffermerà sull’impatto che la disabilità ha sui vari componenti della famiglia.

Lo strumento scelto è quello dello storytelling dedicato alla raccolta delle esperienze dirette dei soggetti interessati, la realizzazione di un video-documentario e la pubblicazione delle testimonianze, un’azione di informazione e sensibilizzazione rivolta a insegnanti, educatori, operatori sociosanitari, l’organizzazione di attività laboratoriali e l’attivazione di uno sportello ascolto.

La rilevanza del tema oggetto della ricerca è testimoniato dall’elevato numero di questionari già compilati in pochi giorni (più di 900), in parte provenienti da cittadini non residenti nel territorio della Asl.

Per contribuire alla ricerca è possibile compilare i questionari ai seguenti link: questionario genitori: https://forms.office.com/r/EBrfyqLzuF; questionario siblings: https://forms.office.com/r/YSJwgwTDNz.

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