Scuola

“Il bianco e nero della rete”, seminario all’istituto comprensivo di Ugento

Incontro formativo sulla opportunità e le trappole del web con esperti dell’educazione, della medicina, del neurosviluppo, dell’informatica e delle forze dell’ordine

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

UGENTO - L’Istituto comprensivo di Ugento è impegnato quale comunità educante nella promozione di un uso consapevole del web, dei social media e degli strumenti elettronici, ovvero nella prevenzione del bullismo e del cyber bullismo da parte dei giovanissimi. Tale sforzo è  parte di un impegno più ampio di supportare il territorio in questo complesso momento storico e, soprattutto, promuovere uno sforzo condiviso e sinergico tra tutti gli attori dell’educazione, al fine di arginare l’emergenza educativa che si sta vivendo.

Nell’ambito del Patto di Comunità “Promuoviamo la cultura della prevenzione-insieme costruiamo relazioni”, l’istituto organizza per il 15 aprile prossimo, alle 15.30, sulla piattaforma Teams, un seminario di formazione-informazione sulla opportunità e le trappole della rete, dal titolo “Il bianco e nero della rete: il mondo incantato dei ragni e delle fate-tra nuovi modelli emotivo-relazionali e indicazioni per un approccio sociale integrato”. Un evento nel quale esperti dell’educazione, della medicina, del neurosviluppo e dell’informatica si confrontano per proporre delle linee di intervento operative.

L’idea nasce dall’evidenza che il distanziamento fisico, dettato dalla pandemia, si è tradotto in distanziamento relazionale, sociale e, soprattutto, affettivo. La comunità scolastica di Ugento condivide fortemente l’idea che la scuola è relazione che costruisce relazioni. La sfida che oggi  la scuola vive è quella di reinventare la relazione e la cura educativa all’interno di aule che da fisiche sono diventate virtuali. D’altra parte i ragazzi sono affascinati dal mondo virtuale, tanto da confonderlo con la realtà. Ne consegue un rinnovato senso dell’educazione: definire delle indicazioni e best practice per guidare i giovani a riconoscere le opportunità e le trappole del “mondo incantato dei ragni e delle fate”.

Il seminario intende condividere, informare, formare e sensibilizzare i diversi attori del processo di formazione e di educazione sull’importanza  di uno sforzo condiviso, sinergico e integrato, a livello inter-istituzionale, in modo da dare ai giovanissimi gli strumenti per comprendere e superare il complicato momento storico e sociale che si sta attraversando. L’emergenza sanitaria è diventata emergenza educativa.  Ciò assume un preciso significato: a livello sociale si sta assistendo alla nascita di nuovi modelli emotivo-relazionali, che richiedono attenzione da parte dei genitori e degli educatori, ossia l’impegno alla gestione di tali modelli  secondo la logica dell’approccio sociale integrato.

“Vogliamo dare un segnale importante. Non si può attendere oltre. I giovani vivono la diacronia delle fate che incantano, e dei ragni che spaventano. È indispensabile promuovere l’idea che l’educazione ad un corretto e consapevole uso dei social media è una grande opportunità per i giovanissimi. Ma questo è possibile soltanto all’interno di una dimensione relazionale e di comunità, che vede partecipi tutti nel proprio ruolo e nella propria funzione”.

SEMINARIO 15 APRILE

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