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Foto di archivio.

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Una politica per costruire la pace: da Unisalento un seminario online

Giovedì 10 dicembre, alle 16, appuntamento col coinvolgimento delle due basi delle Nazioni unite di Brindisi

LECCE – “Una politica per la pace. Attori, reti e progetti per costruire percorsi di pace” è il seminario online organizzato dall’Università del Salento con la collaborazione del Centro servizi globali delle Nazioni unite (Brindisi), nell’ambito delle iniziative promosse dagli Atenei italiani in occasione della presentazione della Rete Crui delle Università italiane per la Pace (RUniPace): l’appuntamento è per giovedì 10 dicembre alle 16, su https://bit.ly/crui-pace. Dopo i saluti del rettore Fabio Pollice, del Sindaco di Brindisi Riccardo Rossi e del Sindaco di Lecce Carlo Salvemini, interverranno Marta Laurienzo, coordinatrice del Network di Basi di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite; Giovanna Ceglie, Direttrice del Centro servizi globali delle Nazioni Unite; Susanna Cafaro, docente UniSalento di Diritto dell’Unione Europea; Giancarlo Piccinni, presidente della Fondazione “Don Tonino Bello”. Introdurrà e modererà i lavori il professor Attilio Pisanò, referente RUniPace per UniSalento.

“L’Università del Salento è stata tra le prima ad aderire alla Rete Crui delle Università della Pace in virtù di una consolidata tradizione di ricerca nei campi della pace e dei diritti umani", spiega il professor Attilio Pisanò, “Non è un caso che la data scelta per la presentazione della RUniPace sia quella del 10 dicembre, che celebra ogni anno la Giornata mondiale dei diritti umani, in virtù dell’adozione il 10 dicembre 1948 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Il tema che abbiamo scelto di sviluppare è quello del rapporto tra attori, reti e progetti nella costruzione dei percorsi di pace: un tema che ben si adatta a un’Università che si vuole aprire al territorio, e che consente di riflettere sul contributo di ognuno di noi nella costruzione di percorsi di pace. Per questo motivo abbiamo coinvolto nell’iniziativa le due basi delle Nazioni Unite con sede a Brindisi, con le quali stiamo costruendo un rapporto di collaborazione scientifica e didattica, i Sindaci di Brindisi e Lecce e due realtà associative che mantengono vive la memoria e l’opera di don Tonino Bello”.

“Confidiamo che questo momento di confronto possa essere foriero di una stretta collaborazione tra le Istituzioni che rappresentiamo», sottolinea il Rettore Fabio Pollice, “una collaborazione che auspico possa condurre nell’immediato futuro alla realizzazione nel nostro territorio di un Centro di studi sulla pace e per la pace. Ho sempre pensato che una terra accogliente e solidale come il Salento, anche in virtù della sua collocazione geografica e per essere stata storicamente ponte tra culture diverse, possa dare un contributo significativo nella costruzione di percorsi di pace nell’area mediterranea come nel più ampio contesto globale”.

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