Scuola

Maturità, prima prova in discesa ma c'è ansia per la seconda specifica

Oltre 7 mila e 400 ragazzi dei licei e degli istituti tecnici salentini si sono cimentati con le tracce selazionate dal Miur: "Argomenti prevedibili su cui eravamo già preparati"

Nella foto alcuni maturandi del De Giorgi. Sotto, del Palmieri.

LECCE – La campanella è suonata alle ore 8.30 in punto e, archiviati i bagordi della sera prima, la celebre “notte” che precede gli esami, i 18enni della provincia di Lecce si sono seduti sui banchi per sostenere la prima prova della maturità. Hanno risposto all’appello, quest’anno, circa 7 mila e 400 studenti  dei licei e degli istituti secondari ad indirizzo tecnico.

Il tempo a disposizione non è mancato: 6 ore in tutto, 3 quelle minime, per cimentarsi con le tracce della prova di Stato che, stando alle prime reazioni del post esame, non sono risultate né particolarmente insidiose né imprevedibili.

Le prove svolte oggi

Queste le prove selezionate dal ministero dell’Istruzione: per l’analisi del testo è stato consegnato ai ragazzi un brano da “Il giardino dei Finzi-Contini” di Giorgio Bassani; il saggio breve in ambito artistico-letterario era incentrato su “La solitudine”, con quadri di Edward Hopper, Giovanni Fattori e Edward Munch comprensivo di testi di Francesco Petrarca, Emily Dickinson, Alda Merini e Salvatore Quasimodo.

Questa la traccia per l’ambito socioeconomico: “La creatività come dote d’immaginare e come risultato di talento e caso”, con due articoli tratti dalla lettura del Corriere della Sera.

Il testo del tema storico-polito prendeva spunto dal saggio “Nemico e propaganda” dello storico Andrea Baravelli e dal librone La politica di Raffaella Sau e chiedeva si sviluppare il discorso intorno al tema della massa e della propaganda.

Bioetica e clonazione, con un articolo tratto da Focus, è stata la traccia scelta in ambito tecnico scientifico mentre la cooperazione internazionale, con citazioni di discorsi di Aldo Moro e Alcide De Gasperi, quella scelta per il tema storico.

I maturandi avevano previsto una traccia su un argomento di attualità particolarmente scottante, quello della Costituzione, e la scommessa è stata vinta: l’articolo 3, relativo all’uguaglianza formale, è stato l’oggetto della traccia di ordine generale.

Qui scientifico "De Giorgi"

La seconda prova si terrà domani, 21 giugno: al liceo classico la materia d’esame sarà il greco, allo scientifico, invece, matematica. In altri casi, la terza prova si sosterrà il 25 giugno.

Samuele Rollo della V del liceo scientifico “De Giorgi” di Lecce è andato sul sicuro: “Ho svolto l’analisi del brano di Bassani in quanto autore contemporaneo e l’ho scelto perché mi offriva la possibilità di spaziare tranquillamente tra gli argomenti: le domande si collegavano tranquillamente con il pensiero di altri autori che conosco bene, come Primo Levi e Umberto Saba”.

Nessuna sorpresa sulle tracce: “Il ministero ha previsto anche una traccia su Aldo Moro, proprio come ci aspettavamo. Temo di più la terza prova che comprende 4 materie: il programma è molto vasto e gli argomenti sono davvero troppi”, ha concluso lo studente.

La notte è proseguita tranquillamente per lui e per i colleghi del De Giorgi: al termine di una serata trascorsa  insieme, in modo spensierato, tutti hanno fatto ritorno a casa, cercando di riposare per sostenere lucidamente l’esame di Stato: “Io non ho dormito ma non per colpa dell’ansia: sono abituato così”.

Qui classico "Palmieri"

Una serata in compagnia senza eccessi ha caratterizzato la vigilia di altre due studentesse del liceo classico "Palmieri" di Lecce, Michela Saracino e Concetta Pia Quarta, tra le prime oggi a consegnare il tema ed uscire per godere di qualche ora di relax: la prima ha svolto la tipologia del saggio breve artistico -letterario, la seconda ha optato per la traccia storica.

“Per quanto non fosse semplice da svolgere, credo che il tema sia andato davvero bene – ha spiegato Michela  -: del resto avevamo fatto un piccolo schema delle possibili tracce insieme alla docente di italiano. Non ci ha sorpreso che uscissero Aldo Moro, Pirandello, Bassani e anche il tema sulla Costituzione per quanto non avessimo studiato educazione civica nel corso di questi 5 anni”.

La prova più temuta dalle due liceali? La seconda che si terrà domani, 21 giugno, perché quest’anno non si sfuggirà alla versione di greco.

“I commissari oggi erano sempre presente ed i professori interni impegnati in altre classi – hanno raccontato le due ragazze-: i controlli sono alti ma comunque questa prova non ci ha creato particolari difficoltà. Speriamo bene per domani: il greco ci mette in crisi anche perché, durante il ginnasio, ci siamo confrontati con molti supplenti che non ci hanno assicurato una buona base di studio sulla materia”.

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