Si dorme poco e si mangia tanto: è il mal di scuola

Il ritorno a scuola comporta una serie di ripercussioni sullo stato d'animo degli studenti che spesso può diventare insonnia e rabbia

Le lunghe dormite in spiaggia, i pomeriggi spensierati gustando un gelato con gli amici o un drink in discoteca. Le insalate mangiate per mantenere la linea perché la prova costume non finisce mai e guai a consumare più carboidrati del previsto. Tutto questo sta diventando solo un bel ricordo? Allora questo significa solo una cosa: sta per iniziare la scuola. 

Insonnia, momenti di rabbia e grandi abbuffate

In vista dell’inizio del nuovo anno scolastico ricominciano anche l’insonnia, i momenti di rabbia e le grandi abbuffate. I sintomi sono chiari: si diventa più suscettibili e ci si irrita anche per le sciocchezze. In questi momenti intrattenere rapporti con chi sta per ricominciare la scuola non è esattamente una passeggiata. Gli studenti che hanno il mal di scuola dormono poco durante la notte e il pisolino pomeridiano, quello schiacciato sul divano davanti alla tv o in spiaggia su un comodo lettino diventa una chimera. La fame non va mai e aprire la porta del frigorifero a tutte le ore del giorno e della notte diventa semplicemente uno sport preferito.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gestire il "mal di scuola" non è semplice

Un altro sport preferito per chi è "affetto da mal di scuola" è rappresentato dalle urla: sbraitare a dismisura contro qualsiasi cosa. Tanti gli studenti affetti da sbalzi di umore, quindi, insonnia e disturbi alimentari. Certo, vivere con studenti alle prese con il mal di scuola non è cosa semplice soprattutto perché più si avvicina la fatidica data del rientro in classe e più i sintomi diventano frequenti. Sono pochi gli studenti che riescono a gestire il “mal di scuola” indipendentemente dalla passione e dalla voglia di ritornare a sedersi tra i banchi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Duplice omicidio: muoiono un uomo e una donna, ricercato l’autore

  • Muore sotto la doccia, la tragica scoperta dei genitori al rientro a casa

  • Per Emiliano la riconferma alla guida della Regione: ampio vantaggio su Fitto

  • Impeto e rabbia, dinamica di un duplice omicidio su cui s'interroga una città

  • Negli sportelli dell'auto, cocaina per due milioni, arrestato un 43enne

  • Coronavirus: 50 nuovi in Puglia, 6 in provincia di Lecce. E un positivo al voto a Nardò

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento