Vaccinarsi è un atto d’amore. Richiesta alla Regione Puglia e Unisalento

Alla luce del piano vaccinale in corso nella nostra Regione e nella nostra Università, abbiamo sentito l’esigenza di chiedere tutele per tutti e tutte le studentesse che hanno immediata esigenza di ritornare e/o continuano a svolgere attività in presenza per fini di natura didattica e/o economica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Abbiamo avanzato le seguenti richieste al Senato Accademico, Regione Puglia e Adisu Puglia. Qui trovate le nostre dichiarazioni. “Siamo consapevoli delle priorità che un piano vaccinale dovrebbe avere, ma da sindacato studentesco non possiamo esimerci dal rendere manifeste le esigenze della nostra categoria, quella degli universitari, spesso ai margini in tutta la fase pandemica” – dichiara Giulia Pellegrino, Senatrice Accademica per UDU Lecce.

Le ulteriori restrizioni, in questo momento storico portano con sé il manifestarsi di ulteriori disagi didattico-economici, ai quali non è possibile trovar rimedio con lo svolgimento di attività a distanza. “Gli studenti e le studentesse subiscono sulla loro pelle la sospensione delle attività legate ai contratti di collaborazione ovvero l’impossibilità di percepire il dovuto compenso. Le restrizioni legate agli accessi ai laboratori costringono studenti e studentesse a sospendere le attività didattico-formative che prevedono l’utilizzo di apparecchiature specifiche”, continua Giulia Pellegrino.

Chiediamo la pianificazione dei vaccini anche in questa direzione affinché nessuno rimanga indietro e sia tutelato, almeno in parte, il diritto allo studio. “Non trascurabile- dichiara Lorenzo d’Amico, portavoce di UDU Lecce e Consigliere d’Amministrazione- la necessità di vaccinazione anche per tutti coloro che vivono nelle residenze universitarie, sia Adisu che Isufi, per i tirocinanti e per i frequentanti le Scuole di Specializzazione. Chiediamo, pertanto, che la governance del nostro ateneo se ne faccia portavoce assieme a noi per genare una proficua sinergia con gli organi della Regione Puglia.“

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