Mercoledì, 16 Giugno 2021
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Abusivismo a Nardò: scattano i sigilli per una struttura ricettiva

Giro di vite sul commercio a Nardò. La polizia locale ha ispezionato un complesso di edifici, elevando una multa di 4 mila euro e sequestrando una seconda struttura non in regola

NARDO' - Una struttura ricettiva in via Torre Mozza (zona di campagna in agro di Nardò, da non confondersi con l'altra località sulla costa): rinomata ma segnata dall'abusivismo. La polizia locale di Nardò ha quindi provveduto a chiuderla, elevando una multa al proprietario di 4 mila euro.

Ma non solo. Il nucleo di polizia commerciale ed edilizia ha posto sotto sequestro anche un altro edificio al termine di un’ispezione che ha concentrato la loro attenzione. Gli uomini del tenente colonnello Cosimo Tarantino hanno rilevato un complesso di edifici, composto dall’abitazione del titolare al piano superiore della struttura, e da cinque ulteriori unità abitative con entrate indipendenti, incorporate in unico blocco, e una piscina.

Attraverso una complessa attività d’indagine, gli agenti hanno accertato la natura di struttura ricettiva extra alberghiera. Utili sono state le ricerche sulla pagina facebook dedicata e su siti web specializzati nelle quali erano pubblicate foto e recensioni dei clienti che descrivevano i diversi soggiorni effettuati sino al mese di agosto 2017.

Grazie a controlli più approfonditi è emersa la totale mancanza dei titoli autorizzativi e il mancato versamento della tassa di soggiorno. Un secondo edificio, ancora in fase di costruzione, è risultato privo di titoli abilitativi ed è stato, quindi, sequestrato.  

L’amministrazione comunale di Nardò aveva già annunciato la stretta sul commercio e sulle strutture ricettive: i controlli hanno l’obiettivo di fare un salto di qualità nella capacità di accoglienza della città e di tutelare chi rispetta le regole.

“Non è ammissibile la presenza e la gestione di strutture così importanti come questa - spiega il comandante Cosimo Tarantino - in totale spregio delle norme in materia che, com’è noto, contemperano le esigenze imprenditoriali e quelle di tutela del territorio. L’attenzione su questo fronte sarà sempre molto alta in un’ottica di piena osservanza della legalità sul territorio, anche per rispetto a quei gestori di attività ricettive sempre ligi alle regole”.

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