Bimbi di 3 anni trascinati per terra tra botte e insulti: anche maestra salentina in manette

Una 52enne del Gallipolino arrestata assieme a tre colleghe: ha insegnato con un contratto a tempo determinato nella scuola “Montessori” di Capurso lo scorso anno

Un fotogramma dal video diramato dall'Arma.

GALLIPOLI – A tutto farebbe pensare, fuorché alla pedagogia del metodo “Montessori”, che peraltro era il nome dell’istituto. C’è anche una maestra salentina tra le quattro finite agli arresti domiciliari nelle ultime ore per presunti maltrattamenti sugli scolari di appena tre anni.  Si tratta di L.M., 52enne di un paese del Gallipolino, fermata dai carabinieri di Capurso, in provincia di Bari con l’accusa di maltrattamenti sui bambini. I carabinieri del comando provinciale barese, infatti, hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare, nelle ultime ore, emesse dal gip del tribunale del capoluogo pugliese a seguito di un'indagine condotta dal mese di dicembre del 2017 fino alla primavera di quest'anno.

Assieme alla 52enne del Tacco, nei guai anche M.L sessantatreenne, B.N. quarantasettenne, V.A quarantanovenne, originarie della provincia di Bari. La docente salentina ha insegnato per un anno scolastico, quello scorso, con un contratto precario a tempo determinato, nella scuola materna “Montessori” della cittadina dell’hinterland barese. Assieme alle altre tre colleghe, è stata ritenuta responsabile di gravi maltrattamenti sui piccoli allievi, tutti di età di tre anni. I militari del posto, coordinati dalla Procura della Repubblica di Bari,  hanno  accertato e verificato che le quattro maestre, sia autonomamente, altre volte in concorso, avrebbero intrapreso azioni dolorose e mortificanti sui bambini, con comportamenti vessatori e violenti nei loro confronti. Le maestre minacciavano i bambini, intimorendoli che: “Sarebbero stati legati con la corda, che avrebbero avuto le botte – che sarebbe stato portato in caserma dai carabinieri dove un cane gli avrebbe dato un morso”, oltre a mortificarli  platealmente, ed offendendoli con frasi: ”monelli, cattivi, scostumati, maleducati, monellaccio di strada, rimbambiti, pappamolli”.

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Il video: piccoli scolari offesi e umiliati a soli tre anni

Oltre agli insulti sistematici, i bambini avrebbero subito anche spintoni, strattoni e, in alcuni episodi, sarebbero persino stati trascinati sul pavimenti e picchiati con schiaffi a braccia e viso. E non è tutto. Tra le punizioni emerse durante l’attività investigativa dell’Arma, i bimbi sarebbero stati anche costretti a restare in un angolo dell’aula, col volto rivolto al muro e le mani dietro alla schiena, a volte anche per periodi piuttosto prolungati. Ora sono in corso ulteriori indagini, per accertare ogni singola responsabilità delle quattro docenti coinvolte nella vicenda. Saranno ascoltate altre testimonianze per ricostruire, con certezza, la sequenza degli episodi violenti.

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