Tragico incidente a Ferragosto: non ce l’ha fatta il 27enne, donati gli organi

Ricoverato in gravi condizioni a seguito di un violento sinistro, è spirato in giornata. Il nobile gesto dei famigliari: hanno acconsentito all’espianto di reni, fegato e cornee

Foto di repertorio.

CURSI – Non ce l’ha fatta Gianmarco Chilla, il 27enne rimasto gravemente ferito alla vigilia di Ferragosto, a seguito di un violento tamponamento sulla strada statale 16. Nel corso della serata, il suo cuore ha cessato di battere e i famigliari, con un gesto più forte persino del dolore stesso, hanno acconsentito all’espianto degli organi, per lasciare in vita qualcun altro.

Il terribile sinistro, nel quale sono rimasti coinvolti in otto, poco prima dell’alba, intorno alle 4 e mezzo, nel territorio di Otranto. A scontrarsi, una Seat Toledo e una Citroen C3, sulle quali viaggiavano anche alcuni militari. Mentre tutti gli altri hanno riportato ferite meno preoccupanti, ad avere la peggio era stato il 27enne, soccorso e accompagnato d’urgenza presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove è stato poi ricoverato in prognosi riservata.

Avendo riportato una lesione cerebrale irreversibile, però, non ce l’ha fatta. In serata, i suoi parenti hanno sottoscritto l’avvio della procedura di espianto, consentendo di trapiantare cornee, fegato e reni del giovane ingegnere. Un gesto grande, commovente, per dimostrare che la vita, a volte, può dimostrarsi più forte della morte.

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