Lunedì, 14 Giugno 2021
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Pediatri disponibili nei weekend e giorni festivi: arriva la rete Scap

Gli ambulatori pediatrici saranno attivati a Gallipoli, Lecce e Scorrano, attivi dalle 8 alle 20. Il direttore Melli: "Così alleggeriamo il carico dei Pronto Soccorso"

LECCE – Niente più attese interminabili al Pronto Soccorso per le famiglie alle prese con piccoli problemi di salute dei loro figli. In quel momento della settimana in cui i pediatri sono difficilmente reperibili - quindi durante i giorni rossi sul calendario, i prefestivi ed i weekend - si potrà ricorrere alle prestazioni specialistiche offerte dagli ambulatori. 

La rete Scap (servizio di consulenza ambulatoriale pediatrica), deliberata dalla Regione Puglia nel febbraio del 2017, a giorni verrà attivata anche nel Salento. Più precisamente interesserà i tre ospedali che possono contare sul supporto del reparto di Pediatria: quindi Gallipoli (la cui apertura è prevista il 23 dicembre), Lecce e Scorrano (nei primi dieci giorni del nuovo anno).

Le prestazioni ambulatoriali saranno disponibili dalle ore 8 alle ore 20 ed il servizio impiegherà 65 pediatri di libera scelta, reclutati dalla Asl di Lecce con avviso pubblico, insieme a 76 infermieri, di cui 16 pediatrici e 60 generalisti. Per ogni turno saranno in servizio un pediatra e un infermiere, chiamati ad occuparsi dei codici bianchi mentre i casi più gravi, che necessitano di esami più approfonditi o consulenze specialistiche, saranno presi in carico dai sanitari del Pronto Soccorso.

Questo servizio si pone due obiettivi, come precisato in conferenza stampa dal direttore generale Silvana Melli: “Da un lato servirà ad alleggerire la pressione sui Pronto Soccorso, oberati da un numero elevato di accessi e spesso impropri; dall’altro lato consentirà ai bambini di avere un contatto più morbido con la struttura sanitaria, avendo a disposizione personale che si dedicherà specificamente alle loro esigenze”.

“Con il percorso nascita, il Polo pediatrico, il nuovo libretto pediatrico e Scap – ha rimarcato Melli – la Asl Lecce chiude il cerchio di un intervento globale che mette al centro la salute dei bambini”.

Nessun intervento spot quindi, ha precisato Rodolfo Rollo, direttore del distretto socio sanitario di Lecce e responsabile aziendale del progetto: “Si tratta di un tassello in un progetto più ampio di ridefinizione della sanità futura, basata su una connessione sempre più forte tra ospedale e servizi territoriali”.

La valenza del servizio Scap, che già in fase di sperimentazione ha dato buoni risultati, è dimostrata dai numeri sugli accessi al Pronto Soccorso: si parla di 31 mila accessi in età pediatrica in un anno; la metà è distribuita tra Lecce, Gallipoli e Scorrano. Di questi accessi l’11 percento finisce con un ricovero, mentre tutti gli altri si concludono con il ritorno a casa, con o senza terapia.

“Il progetto fu presentato nel 2016 in Regione Puglia dalla Federazione italiana medici pediatri  - ha aggiunto Lorenzo De Giovanni, responsabile aziendale per le cure primarie pediatriche -; si è quindi concretizzato grazie all’impegno del  direttore Melli, in forza del quale si realizza nel nostro territorio un modello di assistenza evoluto di integrazione ospedale-territorio, compatibile con i bisogni assistenziali dei nostri bambini. Peraltro la rete funzionerà a costo zero, sfruttando i fondi residui e inutilizzati che, diversamente, non sarebbero stati spesi e avrebbero fatto ritorno in Regione”.   

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