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Pulizia straordinaria nei rioni, si parte. Differenziata verso il 50 per cento

Amministrazione comunale, Monteco e volontari ogni sabato in strada per restituire decoro laddove il capitolato si è dimostrato insufficiente

LECCE – Interventi di pulizia straordinaria in tutti i rioni periferici della città, a partire da sabato aSan Pio per poi proseguire con San Giovanni Battista, San Massimiliano Kolbe, Viale Roma, Santa Rosa, rione Leuca, San Ligorio, Casermette e così via.

Comune di Lecce, azienda incaricata del servizio di raccolta dei rifiuti – Monteco – e cittadini volenterosi scendono in strada per coprire le lacune del capitolato di appalto che nel corso del tempo sono emerse consegnando alcuni scorci di città dove il decoro non è sempre di casa.

L’iniziativa è stata presentata dal sindaco, Carlo Salvemini, insieme all’assessore all’Ambiente, Carlo Mignone, al dirigente Fernando Bonocuore e al responsabile dell’esecuzione del contratto, Renato Brunetti. Per Monteco è intervenuta Angela Albanese. Per il primo appuntamento la convocazione è alle 9 davanti alla chiesa di San Pio. Mignone ha assicurato la presenza anche di rappresentanti delle comunità migranti ospiti di quella zona.

La differenziata sfiora il 50 per cento.

L’occasione è stata propizia per approfondire alcuni aspetti: il primo riguarda la raccolta differenziata. Secondo l’ultimo aggiornamento ufficiale della Regione Puglia, Lecce si attesta al 48,53 per cento (dati al 30 settembre scorso). Per il dirigente Bonocuore il salto in avanti di circa dieci punti si è avuto grazie al nuovo accordo con l’impianto di conferimento di Francavilla Fontana, dove la frazione organica viene lavorata e stoccata per essere trasferita negli impianti di compostaggio. Il primo cittadino si è detto consapevole che per quanto riguarda la raccolta e la gestione dell'umido si deve fare meglio e che lo sforzo dell’amministrazione è quello di creare le condizioni perché si applichi anche a Lecce la tariffa intelligente, per la quale si paga quanto si produce: un modello definito di equità sociale che ha portato benefici nelle città che sono già riuscite ad adottarlo.

Evasione tributaria ancora alta.

A proposito di tassa sui rifiuti, Salvemini ha promesso una stretta sull’evasione tributaria, aspetto del quale si occupava spesso quando era consigliere di minoranza: “Oggi il riscosso si attesta tra il 70 e il 75 per cento” ha risposto in conferenza. In pratica il Comune incassa tra i 17 e i 18 milioni di euro sui 24 previsti. La differenza, ha spiegato, sta in parte in una evasione di necessità, considerando l’allargamento delle fasce disagiate, ma in altra parte nella furbizia di chi non accetta di stringere “un patto fiscale con la città”. Su quest’ultima categoria, ha avvisato, il sindaco, presto si poserà una lente di ingrandimento molto accurata.

Video: il sindaco spiega il progetto

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