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I finanzieri dopo il sequestro

I finanzieri dopo il sequestro

Sedici chili di fuochi d’artificio e migliaia di componenti esplosivi in giardino: denunciato

Un “artigiano” è stato scoperto dai finanzieri: questi ultimi hanno sequestrato una polveriera abusiva, pericolosa anche per il vicinato

LECCE– Scatta un maxi sequestro a Gallipoli. I militari della guardia di finanza hanno infatti apposto i sigilli a una polveriera, composta da numerosi fuochi pirotecnici abusivi. A poche ore dalla Notte di San Silvestro, infatti, i militari leccesi e i colleghi della Città Bella hanno scoperto un individuo, incensurato, che stava trasportando un ingente quantitativo di materiale realizzato in casa.  Nel corso della successiva attività di perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto un laboratorio illegale di fuochi pirotecnici nei cui locali erano abusivamente detenuti attrezzature professionali per la lavorazione artigianale di materiale esplodente e, nelle immediate vicinanze, alcune casse con botti e fuochi d’artificio già perfettamente confezionati e pronti per essere utilizzati.  Foto1-27-15

Oltre al sequestro di quasi 6mila componenti per il confezionamento di giochi pirotecnici, sono stati rinvenuti circa 16 chilogrammi di polvere da sparo nascosti e sotterrati nel giardino dell’abitazione. Al termine delle operazioni di servizio, accertate le violazioni sulle norme sulla sicurezza e senza adottare alcuna cautela per la pubblica incolumità, l’uomo è stato denunciato a piede libero. L’incauto “artigiano” risponderà delle accuse di detenzione abusiva di prodotti esplodenti, fabbricazione abusiva e ricettazione.

Nel corso del 2017 l’attività delle fiamme gialle di Lecce ha permesso di sottoporre a sequestro oltre 500 chili di manufatti pirotecnici e continuerà incessante nei prossimi giorni con una serie di controlli mirati a contrastare la vendita e la produzione abusiva di fuochi d’artificio pericolosi al fine di limitarne al massimo i danni causati dall’utilizzo improprio.

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