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Foto di repertorio

Foto di repertorio

Tentò di violentare due donne in un giorno: 14 anni di reclusione per lo stupratore

Un ex militare 40enne, originario di Galatina, ai domiciliari per violenza sessuale e lesioni commesse tra il 2012 e il 2014

LATIANO (Brindisi) – Tentò di violentare due donne, peraltro riuscendoci in un caso, nel corso della stessa giornata: 14 anni, nove mesi e dieci giorni di reclusione per violenza sessuale aggravata, lesioni personali, minacce e maltrattamenti in famiglia per un ex militare salentino. Francesco Piccolo, 40enne di Galatina ma residente nel capoluogo salentino, è stato infatti arrestato dai carabinieri di Latiano, la cittadina in provincia di Brindisi, su disposizione dell’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Lecce.

I reati sono stati commessi tra il 2012 e il 2014 nel capoluogo salentino. L'ex militare è stato condannato poiché autore di alcuni episodi di violenza. Il primo nei confronti di una donna statunitense, avvicinata dall’arrestato mentre stava entrando nel suo appartamento,  in via Taranto, chiudendosi il portone alle spalle. In quell’istante, l’allora 35enne ha tentato di abusare di lei. Ma le urla della vittima lo hanno fatto desistere: la donna ha cercato rifugio in un negozio delle vicinanze, in attesa che arrivassero le volanti della polizia. Ma non è tutto.piccolo_francesco-2-2-3

Quest’ultimo, nel corso di quella stessa giornata di sei anni addietro, ha perpetrato una violenza nei confronti di un’altra donna,  del capoluogo salentino, che aveva conosciuto qualche anno prima e che aveva invitato nel suo appartamento. La donna aveva accettato  per farlo desistere: non intendeva proseguire la frequentazione, nè divenire la sua "fidanzata".  Davanti al rifiuto di una relazione sentimentale, Piccolo ha insistito e abusato di lei. Nonostante il palese rifiuto della malcapitata, non esitò a stuprarla, per poi minacciarla anche di morte qualora ne avesse parlato con qualcuno.

La vittima, sotto schock, chiese a quel punto l'intervento della polizia di Stato. Gli agenti, una volta giunti in viale Francesco Calasso, raccolsero le dichiarazioni della malcapitata: quest'ultima fornì il nominativo del suo conoscente molesto. Quest'ultimo fu rintracciato poco dopo dal personale della questura mentre la prima vittima, la donna americana, si trovava ancora negli uffici di viale Otranto per sporgere denuncia.

Gli inquirenti raggiunsero il 40enne al proprio domicilio: dopo una prima ispezione nell'appartamento, trovarono gli indumenti descritti dalla ragazza violentata: si trovavano ancoraall'interno della lavatrice.  Le vicende giudiziarie di Piccolo, sia quelle oggetto dell’attuale condanna per i due episodi, sia per le precedenti e successive hanno quasi sempre avuto quale cornice la commissione di reati a sfondo sessuale. Al termine  delle formalità di rito,  è stato tradotto e sottoposto al regime dei domiciliari, presso la sua stessa abitazione.

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