La furia del vento sul Capo di Leuca: crolli e danni soprattutto lungo la costa

Diversi i comuni colpiti dal maltempo: in particolare, Miggiano, Tiggiano, Corsano, Tricase, Patù, Morciano, Andrano. Pompieri e protezione civile al lavoro per l’emergenza. Chiuse alcune strade, convocato vertice con i sindaci

Un'auto investiva da un cedimento.

TIGGIANO – Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nuovamente nel basso Salento, questa volta spostandosi ancora più a sud, verso il Capo di Leuca. A soli cinque giorni dall'altro, disastroso bilancio, un'altra perturbazione si è scagliata con altrettanta prepotenza sul Tacco. Nel primo pomeriggio, infatti, raffiche di vento, pioggia e temporali si sono abbattuti un po’ ovunque. Ma, a destare maggiore apprensione, è stata quella che a molti, per le sue conseguenze, è parsa una tromba d'aria, ma che in realtà nella maggiori parte dei casi potrebbe essere stata un "Downburst", cioè una colonna d'aria che precede il fronte temporalesco e che, impattando con il suolo, devia in diverse direzioni e in linea retta investendo tutto ciò che si trova davanti.

I danni sono stati molti e diffuso e per domani, alle 12.30, il presidente della Provincia, Stefano Minerva, ha convocato i sindaci dei comuni interessati presso il municipio di Tricase: "Le comunità colpite dai tragici eventi generati dal maltempo sappiano che la Provincia di Lecce è al loro fianco - ha dichiarato -.È prioritario quantificare i danni e procedere nel minor tempo possibile. Nel frattempo abbiamo già messo in moto la macchina provinciale per aiutare i Comuni che stanno fronteggiando l'emergenza". Sono stati bersagliati in maniera particolare,, oltre a quello di Tricase, i territori di Tiggiano, Miggiano, Corsano, Tricase, Morciano di Leuca, Andrano, Patù.

Che sarebbe stata una domenica problematica era chiaro dalle previsioni meteo e dai conseguenti bollettini diramati dal dipartimento di Protezione Civile: l'avviso datato 24 novembre segnalava per oggi l'allerta gialla - per 10 ore a partire dalle 8 di questa mattina - per quanto riguarda precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, con quantitativi moderati, con frequente attività elettrica mentre per 24 ore era stabilita l'allerta gialla per venti forti meridionali con rinforzi fino a burrasca o burrasca forte e mareggiate sulle coste.

La furia del vento, però, ha fatto la differenza in negativo: a Tricase Porto si sono verificati diversi cedimenti, tra questi quello di una parte significativa del muro della locale chiesetta e della copertura di un locale pubblico che si affaccia sul porticciolo, il "Menamè". Problemi analoghi anche per la chiesa sita a Marina Serra. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha garantito la disponibilità immediata delle somme necessarie alla messa in sicurezza dei due edifici sacri e ha incarico il suo capo di Gabinetto, Claudio Stefanazzi, di verificare, in un secondo momento, gli interventi necessari per la loro ricostruzione.

Il video: secondi di paura all'interno del locale

Segnalata anche una fuga di gas. Tre impianti minori di sollevamento della fognatura sono stati chiusi mentre altri sono alimentati con gruppi elettrogeni. Su questo fronte Emiliano ha attivato il coordinamento di emergenza di Acquedotto Pugliese che ha messo a disposizione, se necessarie, delle autobotti. Dei pannelli solari si sono staccati dal terrazzo di un'abitazione, per poi finire con violenza su una vettura che si trovava parcheggiata in strada. Fortunatamente, all'interno dell'abitacolo, in quel momento non vi era nessuno. Numerosi gli interventi da parte dei vigili del fuoco e degli agenti di polizia locale nei vari punti coinvolti. Caduti numerosi alberi, alcuni sulle strade, divelti i segnali e i cartelloni stradali, interrotte le linee elettriche.

La buona notizia è che non sono stati riscontrati incidenti o danni a persone, ma l’emergenza maltempo proseguirà infatti fino alla serata e, stando a quanto previsto, anche nei prossimi due giorni. Per domani, infatti, è confermata l'allerta gialla per venti meridionali da forti a burrasca con rinforzi di burrasca forte sui settori ionici e tendenza a ruotare dai quadranti occidentali. L’attenzione resta dunque alta da parte delle amministrazioni comunali e degli operatori della protezione civile chiamati, assieme al personale del 115, a fronteggiare l’emergenza. La raccomandazione è di non recarsi nelle marine delle zone interessate dall'ondata di maltempo: lungo alcune arterie ci sono muri e alberi pericolanti. Nel corso della turbolenta giornata si è riunito in prefettura il Centro Coordinamento Soccorsi che ha disposto, dalla mezzanotte, la chiusura di alcuni tratti: la Sp 358 Litoranea Tricase Porto fino allo svincolo per Tiggiano; la Sp 306 (Via Duca degli Abruzzi a Tricase Porto) e la Sp 358 di Tricase Porto a Marina di Andrano. Presso l'unità di comando locale coordinato dai vigili del fuoco con sede nel liceo Comi di Tricase sono state pianficate anche misure contro lo sciacallaggio, il tentativo cioè di introdursi in abitazioni private ed edifici pubblici per rubare.

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