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Una banda di poliziotti in azione nel Salento. Da lunedì in onda miniserie “Cops”

Arriva sugli schermi di Sky Cinema la commedia girata tra Nardò, Galatina, Acaya e San Vito dei Normanni con Claudio Bisio. In scena anche il baby attore gallipolino Emanuele Zollino

NARDO’/GALLIPOLI - Da lunedì 14 e il prossimo 21 dicembre, su Sky Cinema e in streaming su Now Tv, andranno in onda i due episodi di “Cops-Una banda di poliziotti”, la miniserie diretta da Luca Miniero e prodotta da Drymedia per Sky, con la produzione esecutiva di Picture Show e la collaborazione di Apulia Film Commission e Pugliapromozione. Una produzione televisiva per il piccolo schermo che ancora una volta porta alla ribalta le location del Salento interessate dalle riprese girate lo scorso anno principalmente tra i territori di Nardò, Galatina, Acaya e San Vito dei Normanni. Per la realizzazione del film, inoltre, sono state impiegate 36 unità lavorative pugliesi. Sky Italia ha per altro già annunciato che è in fase di scrittura la seconda stagione di Cops, il che lascia intendere che presto il Salento sarà nuovamente “visitato” da telecamere e attori protagonisti della miniserie. La sceneggiatura è firmata dallo stesso regista Luca Miniero, con Giulia Gianni, Andrea Magnani e Gina Neri.      

La trama dei due episodi

I due episodi si intitolano “Forze del disordine” e “La stretta dell’Anaconda” e hanno a che fare con una centrale di polizia ad Apulia, una immaginaria cittadina pugliese. La serie, che è facilmente inquadrabile nel filone della commedia irriverente, ed è ispirata all’omonimo film svedese Cops del 2003, si apre con l’arrivo ad Apulia del commissario Cinardi (Claudio Bisio). Alle spalle l’uomo ha un passato glorioso da poliziotto, ma non vede l’ora di andare in pensione e infatti conta i giorni che lo separano dalla fine della vita in divisa. Così è convinto che non ci sia posto migliore che la “città più tranquilla d’Italia” per trascorrerli. Apulia, è infatti un piccolo centro del Sud Italia a pochi chilometri da Lecce, ed è la città più tranquilla d’Italia. Il commissariato di zona è destinato a chiudere per assenza di crimini e per il gruppo di poliziotti c’è solo una possibilità per non essere licenziati: architettare loro stessi dei reati in città.

Nel frattempo, Margherita Nardelli (Stefania Rocca), integerrima dirigente della Polizia di Stato, viene mandata ad Apulia proprio con il compito di chiudere il commissariato. Qui trova una squadra di poliziotti certamente imperfetti, ma dal cuore grande: Benny The Cop, soprannome per Benedetto Starace (Francesco Mandelli), che vive con la nonna, ama i polizieschi americani e ne conosce a memoria le scene; Nicola O’Sicc (Pietro Sermonti), ex playboy ed ex uomo di azione, ora indolente marito di Maria Crocifissa e padre di due figli;

Maria Crocifissa (Giulia Bevilacqua), agente di polizia, ma anche mamma, cuoca e psicologa; Tonino (Dino Abbrescia), gestore del chiosco frequentato dai poliziotti; Tommaso (Guglielmo Poggi), centralinista gay del commissariato e Anaconda (Giovanni Esposito), boss della zona e grande appassionato di cucina. I due episodi saranno disponibili anche in 4K Hdr con Sky Q satellite e saranno sempre disponibili on demand. 

Le riprese nel centro di Nardò

Da diversi giorni, ormai, Sky manda in onda il trailer della serie che mette in vetrina la città di Nardò: riconoscibili le scene in piazza Salandra e piazza Pio XI, in una splendida veste quasi estiva.  Il centro neretino, con il set nel centro storico, nell’area intorno alla masseria Brusca e a Torre Inserraglio, ha ospitato le troupe e il cast di Cops tra maggio e giugno del 2019 e la produzione ha avuto il patrocinio e la collaborazione del Comune. Ancora una volta, dunque, il territorio neretino fa da contesto al cinema e alla fiction di prestigio: solo per restare agli ultimi anni, la città ha ospitato, tra gli altri, le produzioni Fratelli Caputo, Gli orologi del diavolo, Scuola di mafia, la puntata dedicata a Renata Fonte del ciclo Liberi sognatori e il pluripremiato cortometraggio U muschittieri (su Giovanni Falcone bambino).

“Il cinema e la fiction  ci portano ad arricchire un aspetto della nostra identità territoriale” commenta l’assessore allo Sviluppo economico e al marketing, Giulia Puglia, “queste importanti produzioni per il piccolo e il grande schermo, infatti, hanno reso lo stesso territorio un vero e proprio prodotto culturale. Non è un caso, ormai, che da qualche anno Rai, Mediaset e Sky, tra le altre, scelgano Nardò per girare. C’è il contesto, particolarmente utile alle storie, c’è anche un tessuto istituzionale e sociale che supporta le produzioni e che ha un ritorno innegabile. Le riprese di questi lavori durano diverse settimane e sono un fatto proficuo per gli operatori economici e commerciali. Per noi è un filone prezioso, basti pensare quello che ha significato l’immaginaria Vigata di Camilleri e quindi di Montalbano per la provincia di Ragusa o le bellissime Gubbio e Spoleto per Don Matteo. Vogliamo diventare un luogo riconoscibile, oltre che per le tante nostre ricchezze, anche per i film e per la fiction. E quindi per gli amanti del cineturismo”.

Sul set il baby-attore Zollino

Un altro filo conduttore della miniserie “Cops-Una banda di poliziotti” e la terra salentina è quello rappresentato dalla presenza in scena del baby-attore gallipolino Emanuele Zollino, 8 anni, studente di terza elementare, e che interpreta il ruolo di “Mino”, uno dei figli di Maria Crocifissa (Giulia Bevilacqua) e Nicola O’Sicc (Pietro Sermonti). Nel ruolo dell’altro figlio della coppia, ovvero “Saro”, si cimenta invece Samuele Falzone.

Entrambi i piccoli attori in erba sono rappresentati dall’agenzia "Isabella Romano Casting Child&Babies Model", e in particolare per il piccolo Emanuele, che vanta come esperienze lavorative tre film, di cui due con ruolo e uno con comparsa (più uno spot pubblicitario per Vodafone) questa della commedia "Cops" rappresenta la sua prima importante esperienza. Ma non la sola per il giovanissimo gallipolino, che dall’età di tre anni pratica nuoto e che ama suonare la chitarra, cantare, recitare e ballare. “È un bimbo molto responsabile, è costante nelle cose che fa e le porta a termine con impegno” dicono con orgoglio i suoi genitori che seguono da vicino le sue performance cinematografiche.

Già nell’agosto scorso il piccolo e promettente Emanuele è stato anche impegnato nelle riprese, tra Bari e Roma, nel ruolo di Davide, per la nuova fiction di Rai 1 dal titolo “Lolita Lobosco”, per la regia di Luca Miniero e che andrà in onda, in quattro puntate, nel nuovo anno.

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