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Acquisti facilitati per gli studenti: a Lecce nasce la startup "Wonder card"

L'idea è stata di un gruppo di allievi dell'isituto “Ascanio Grandi”. I loro coetanei salentini potranno usufruire di agevolazioni e benefici presso una grande quantità di negozi e attività del territorio

LECCE - Alcuni studenti, frequentanti il 2° e 3° anno presso la scuola secondaria di I grado Ascanio Grandi di Lecce, hanno partecipato ad un laboratorio di “Startup garden” in collaborazione con l’istituto Galilei-Costa-Scarambone. In conseguenza. hanno appena dato vita ad una giovanissima e fresca startup economica, che riguarda strettamente il loro mondo e la loro città.

La startup si chiama “Wonder card – La carta studenti delle meraviglie” e l’idea, in fondo, è molto semplice. È una nuova carta con cui tutti gli studenti di Lecce, non solo della scuola ideatrice, potranno usufruire di agevolazioni, sconti, benefici e omaggi presso una grande quantità di negozi e attività a Lecce e nei paesi limitrofi. Ad oggi i ragazzi sono riusciti a convenzionare circa 50 esercizi (negozi di libri, abbigliamento, calzature, giocattoli, fiori, telefonia, cartoleria, palestre, pizzerie, ristoranti, centri estetici e tanto altro); l’elenco completo è visibile sul sito della startup, attuamente in costruzione.

Il fronte della carta

È un sistema economico del tipo “win-win-win”, ossia in cui tutte e tre le entità che ne fanno parte “vincono”. Gli studenti che avranno la Wonder card godono di innumerevoli benefici nei loro acquisti con risparmi considerevoli, gli esercizi convenzionati ampliano notevolmente la loro clientela in quanto vengono scoperti e scelti dai possessori della card e, infine, i giovanissimi imprenditori della startup realizzeranno un margine di guadagno in quanto gli esercizi pagano una piccola quota di partecipazione e le card saranno vendute ad un prezzo simbolico che, seppur simbolico, moltiplicato per il numero delle card che hanno intenzione di vendere può raggiungere cifre non trascurabili.

Va sottolineato come questa idea sostiene i negozi di vicinato, riportando e spingendo la clientela ad acquistare nelle attività fisiche, incontrando e interagendo di persona con i commercianti e gli operatori, in netta contrapposizione e controtendenza con il crescendo degli acquisti on line, soprattutto da parte dei giovani.

Per alcuni aspetti più impegnativi, come le grafiche professionali e la realizzazione del sito, competenze non ancora acquisite alla loro età, i ragazzi dell’Ascanio Grandi si stanno avvalendo dell’aiuto di altri giovanissimi, ossia gli studenti del “Costa” di Lecce, curatori della startup “Salentia”, che con queste competenze hanno molta familiarità ed esperienza. A proposito di grafiche, i ragazzi hanno voluto inizialmente realizzare 7 diverse varianti della card e, attraverso un’indagine di mercato, hanno chiesto ad un gran numero di loro coetanei di esprimere le personali preferenze. Una volta fatti tutti i conteggi, hanno quindi deciso per la grafica che ha vinto, ossia una card molto semplice, con uno sfondo blu sfumato ed il logo Wonder card ben in vista.

Il retro della carta

"Siamo gasatissimi – sostengono i ragazzi – in meno di due mesi abbiamo elaborato un’idea di business e siamo riusciti a dargli una forma reale. Ci siamo divertiti da matti a cercare il nome giusto, a progettare il logo e a pensare come la carta potesse funzionare. Siamo stati veramente contenti che una grande parte dei negozi ha creduto in noi e nella nostra impresa, altri sono stati un po’ titubanti, sicuramente per via della nostra giovane età. Siamo ancora attivi e alla ricerca di altri centri da convenzionare, più ce ne saranno e più facile sarà convincere gli studenti di Lecce ad averla. Siamo anche riusciti ad avere il prezioso patrocinio di “Salentia” e addirittura quattro sponsors a cui la startup Wonder card è piaciuta molto e che ci stanno sostenendo economicamente, imprese importanti come CAM Automotive, Corporis Lab, Gruppo Pezzuto Automotive e N&B Natural is Better. Non possiamo non ringraziare di cuore i prof che ci stanno seguendo in questa avventura meravigliosa e la nostra Dirigente per aver promosso il laboratorio di startup". 

Questi i nomi delle ragazze e dei ragazzi che partecipano al laboratorio e che hanno creato la startup: Giovanni Bandiera, Roberto Barlafante, Diego Cairo, Ilaria Carlino, Sara Castrignanò, Giulia D'Elia, Samuele De Masi, Teodoro Forcignanò, Carlotta Mariangela Giancane, Giuliano Greco, Aurora Mancarella, Lorenzo Mariano, Ilaria Marti, Giorgio Martina, Nadia Miccoli, Ruggero Miglietta, Valentina Petino, Francesca Plevi, Cristian Progna, Simone Riezzo, Isabella Quarta, Stefano Sciolti, Angelica Sigona.

Mentre i docenti che seguono il giovanissimo team sono Romina Sicuro e Piera Ferrario dell’ “Ascanio Grandi”, con la dirigente Maria Rosaria Manca, e Daniele Manni del “Galilei-Costa-Scarambone”, con la dirigente Gabriella Margiotta.

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