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Boccia paralimpica, i lupi ritornano da Trieste con un ricco medagliere

Ottima prova dei ragazzi dell'associazione di San Cesario di Lecce Lupus 2014. Tutti si sono congratulati con loro per la crescita avuta negli ultimi periodi. E allora, forse nessun obiettivo è irraggiungibile...

I ragazzi salentini della Lupus 2014 hanno giocato al meglio le loro carte e da quel di Trieste, dove il 9 e il 10 dicembte s’è svolto un meeting amichevole che ha visto la partecipazione di club italiani e anche ospiti stranieri, ne sono usciti arricchiti da un medagliere di tutto rispetto.

Desiderosi di farsi strada nel mondo della boccia paralimpica, per ora unica associazione nel sud Italia, sono rientrati nel Salento con un primo e un secondo posto nella categoria bc1, dove Giuseppe Rollo (che dell’associazione è anche vicepresidente) ha conquistato la medaglia d’oro e Alessandro Rollo quella d’argento.

E non è tutto. In categoria bc2, si è registrata una splendida performance di Carlo Schipa che ha mancato il podio per pochi punti, fra l’altro battendosi con Andrea Sterle, componente della Nazionale (5 a 2 il punteggio). Ottima anche la prestazione del presidente della Lupus, Andrea Cozza che proprio nell'ultimo incontro ha dovuto affrontare un nazionale dal calibro di Elia Vettore: è finita 3 a 2 al tempo supplementare.

Ivan Indraccolo si è distinto per aver giocato alla pari con la campionessa italiana Claudia Targa: una sfida punto su punto. Tutti si sono congratulati con i lupi di San Cesario di Lecce che hanno mostrato una crescita notevole negli ultimi periodi. Non a caso, quando vi abbiamo presentato questi ragazzi, nei giorni scorsi, ci hanno parlato apertamente di voler puntare alle paralimpiadi di Tokyo del 2020 e del fatto che alcuni di loro ambiscono ad approdare alla Nazionale.  E, vista la crescita, visti gli sforzi profusi in allenamento, chissà che non vengano davvero ripagati per l’impegno che, di sicuro, oggi li riempie d’orgoglio.  

L'associazione, intanto, vuole ringraziare in maniera molto calorosa Donatella Lovisato, presidente dell’associazione Asfhad Trieste, e sua figlia Tiziana per la disponibilità e l’accoglienza che hanno garantito. Un altro sentito ringraziamento ai propri assistenti accompagnatori, Michele, William e Simone, che hanno reso possibile la lunga trasferta da un punto all’altro d’Italia. Infine, doveroso ringraziamento a chi supporta l’associazione e crede in loro: Giuseppe Anguilla, Gaetano ed Edoardo Quarta, Gino Amato, Francesco Cassiano, Lucio Bartolomeo.

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