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Cambiavento, la circumnavigazione a vela della penisola

Il progetto, “Promuoviamo il mare e monitoriamo l’ambiente lungo le coste da Genova a Trieste”, è sbarcato nel Salento con la Tri- Esta crew

Tre giovani Soci del Gruppo A.N.M.I. di Terracina nonché membri della Tri-Este Crew, Lapo Salvatelli di 21 anni, Simone Cervelloni e Benjamin Wender, entrambi poco più che ventenni, istruttori di vela dell’associazione Oxygene Sail di Terracina, amanti della vela e dell’andare per mare, sono i fautori di un ambizioso progetto denominato «Cambiavento».

Il progetto consiste appunto nella circumnavigazione a vela della penisola italiana, partendo da Genova con arrivo a Trieste, in 60 giorni circa, toccando 40 porti e percorrendo un totale di 1580 miglia nautiche con l’obiettivo di navigare ad impatto ambientale zero.

Contestualmente, contribuire alla raccolta dei dati sui rifiuti flottanti in mare, tramite l’utilizzo di protocolli standardizzati a livello europeo (Medsealitter2019) e concordati con il Circolo «Pisco Montano» Legambiente Terracina.

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Tratta da Taranto e sosta a Gallipoli

Proveniente da Taranto, la barca a vela “Pare Bella”, una Este 24, alle 06:10 del 1° agosto, ha mollato gli ormeggi dal molo Sant’Egidio, approdata alle ore 17:00 nel Porto del Canneto, ormeggiandosi al molo della Sede Nautica “Rivellino” ospiti della Lega Navale Italiana Sezione di Gallipoli.

A ricevere i tre giovani navigatori sul molo d’ormeggio, il Consigliere Nazionale A.N.M.I., dott. Giuseppe Alfarano, il Delegato Regionale dell’A.N.M.I. il Cap. di Vascello Fernando Piccinno, i rappresentanti della Capitaneria di Porto di Gallipoli e del Gruppo A.N.M.I. di Gallipoli, il Presidente del locale Sezione della L.N.I., il dott. Ruggero Marzano e il Presidente del Circolo Legambiente Gallipoli, dott. Maurizio Manna.

Durante la sosta nella Città gallipolina, queste Associazioni hanno fornito il supporto necessario all’imbarcazione e ai suoi “Marinai”; inoltre, è stata effettuata una conferenza stampa, ed i tre marinai hanno risposto ad innumerevoli domandein merito al loro progetto.

In questo meraviglioso Giro d’Italia a vela, Simone, Lapo e Benjamin sono arrivati a Gallipoli, dal greco “kale polis”, significa “città bella” che, confermando appieno l’etimologia del proprio nome, è una rinomata meta turistica internazionale. Conosciuta anche come la “Perla dello Jonio”, attira ogni anno flussi sempre maggiori di visitatori affascinati dalla cultura enogastronomica, dalle bellezze naturali e dal patrimonio artistico del centro storico, delle corti, delle Chiese e dei palazzi.

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Tratta da Gallipoli e sosta a S.M. di Leuca

“Pare Bella” ha sostato nel porto di Gallipoli fino alle ore 09:00 del 4 agosto, riprendendo la sua navigazione verso il Porto di Marina di Leuca. Una località situata nel sud più a sud della Puglia, è uno dei posti di mare più affascinanti del Salento. Un’autentica perla dolcemente adagiata tra Punta Meliso e Punta Ristola, i due promontori dal panorama mozzafiato che abbracciano il lungomare, il Santuario della Madonna De Finibus Terrae e più di duemila anni di storia.

Hanno sostato dal loro arrivo, ore 15:00 del 4 agosto, fino al mattino del 5, per proseguire poi la loro circumnavigazione della penisola italica verso Brindisi.

A ricevere i tre navigatori sul molo d’ormeggio del Porto Turistico di Marina di Leuca, il C.N. A.N.M.I., dott. Giuseppe Alfarano, il D.R. A.N.M.I. il Cap. di Vascello Fernando Piccinno, rappresentanti del Gruppo A.N.M.I. di Castrignano del Capo/Leuca, il VicePresidente del locale Circolo Legambiente Capo di Leuca, Giuseppe Negro, i quali hanno fornito il necessario supporto richiesto durante la sosta. Ai predetti, all’incontro con i tre giovani marinai, hanno preso parte la prof.ssa Stefania Lazzari, insieme a tre alunni frequentatori della Classe 5a dell’Istituto Nautico “Don Tonino Bello” di Tricase con i quali sono state approfondite diverse problematiche ambientali e culturali.

Questo viaggio è finalizzato a far avvicinare ed appassionare le persone, soprattutto i giovani, ad uno stile di vita sano, coscienzioso ed improntato al rispetto di ciò che ci circonda a tutela e salvaguardia di un bene prezioso come il mare e contestualmente, contribuire a diffondere la conoscenza, la cultura e l’amore per lo stesso.

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