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Chef, pasticceri e manager di successo incontrano gli studenti degli alberghieri

Iniziativa della Provincia di Lecce: 100 studenti in divisa si confrontano con 50 professionisti che si sono formati tra i loro stessi banchi e laboratori

LECCE – Un territorio che può vivere di turismo e buona tavola ha l’obbligo di indicare ai suoi giovani la strada della formazione e di fornire loro le condizioni necessarie per sviluppare competenze ed esperienze: per questa ragione la funzione degli istituti alberghieri salentini è sempre più centrale.

Indicare modelli di successo e, prima ancora, dimostrare che l'applicazione e lo studio possono portare lontano, è il senso di una iniziativa promossa dalla Provincia di Lecce: coloro che oggi sono chef, maestri pasticceri, manager del settore ristorazione e accoglienza, incontrano i ragazzi che tra i banchi di scuola cercano di gettare i semi per un futuro professionale ricco di soddisfazioni. Così mercoledì 27 febbraio, circa 100 studenti in divisa accoglieranno a Palazzo dei Celestini una cinquantina di ex allievi che occupano posizioni di rilievo, anche a livello internazionale. Basta scorrere l'elenco sotto, per comprendere quali traguardi sono stati tagliati.

Durante l’incontro, oltre alla consegna di un riconoscimento al merito da parte del presidente della Provincia, Stefano Minerva, ci sarà spazio per le domande e le curiosità dei ragazzi e, al termine, un coffee break preparato dagli istituti alberghieri salentini: il “Columella-Presta” di Lecce, il “Moccia” di Nardò, il “Bottazzi” di Casarano-Ugento, l’Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri della Ristorazione e del Turismo di Otranto e quello di Santa Cesarea Terme, il “Moro”.

Previsti anche gli interventi dei rispettivi dirigenti scolastici, oltre che del prefetto Maria Teresa Cucinotta e del presidente della Camera di Commercio, Alfredo Prete. Di seguito l’elenco degli ospiti che riceveranno il riconoscimento.

Per l’istituto leccese Isabella Potì, head chef stellato Michelin, ristorante Bros di Lecce; Floriano Pellegrino, chef patron stellato Michelin; Giovanni Pellegrino, sous chef; Francesco Pellegrino, sous chef; Antonio Capoccello, executive chef; Simone De Siato, sous chef e docente presso l’Etoile Academy di Tuscania; Steven Tarantino, sous chef; Davide Turco, chef de partie; Tiziano Montedoro, receptionist accoglienza; Gabriele Guerra, maitre; Damiano Rollo, chef de rang e assistente sommelier; Mattia Cordella, sous chef e chef de partie; Marco Lucia, chef pasticcere; Pierandrea Bucari, sous chef.

Per il “Moccia” di Nardò: Anika Pisanello, huissière d’accueil-secrétaire des services accueil presso HUG-Hopital Universitaire di Ginevra; Marco Gaballo, maitre; Mario Calabrese, senior buyer presso Valsoia spa Bologna; Mattia Spagna, assistant manager presso 5 Hertford Street club, Londra; Andrea Quarta, bar manager presso lo storico locale Sant Ambroeus (dal 1936), Milano; Alessio Selleri, executive chef presso Columbia Restaurant Group, Tampa City in Florida; Enrica Simone, chef restaurant nel locale di sua proprietà SalVe a Londra, la cui denominazione cela l’omaggio al Salento e al Veneto; Carlo De Prezzo, designed trainer presso Four Season Hotel, Trinity Square, Londra; Antonio Valentino, restaurant manager presso Villa D’Este Restaurant, Perth, Australia; Elisa Megha,  supervisor My Fair Lane Pub & Dining Room Restaurant, Perth, Australia; Luca Mighali, sommelier AIS  presso La Collina Restaurant, Londra; Sara Pagliara, responsabile del personale presso Torre del Parco, Lecce; Giuliano Zizi, goodbye and beverage manager presso American Palace Hotel di Roma.

Tra i banchi dell’istituto otrantino si sono formati Ivan Tronci, executive chef stellato Michelin e componente della brigata dello chef Heinz Beck; Andrea Serravezza, executive chef e vincitore del Premio internazionale Bocuse d’Or 2010-2012; Martire Galati, primo chef di cucina e riconosciuto dalle Guida Michelin e Gambero Rosso.

A Santa Cesarea Terme hanno studianto Enrico Casarano, campione italiano di Cioccolateria 2017; Antonio Guida, executive chef Due Stelle Michelin; Donato Episcopo, executive chef stellato Michelin; Matteo Maritati, chef, anche in collaborazione con lo chef pluristellato Michelin Gordon Ramsay; Roberto Cazzato, executive chef; Solaika Marrocco, executive chef, ristorante Primo Lecce; Luca Lagna, executive chef; Orlando Marzo, campione del mondo di Bartending Diageo World 2018; Gabriele D’Amore, food and beverage general manager; Giuseppe Zippo, premio per il Miglior Panettone Artigianale d’Italia 2016, Premio per il Miglior Dolce Debic Italian Style 2017 e terzo posto  nella categoria Pasticcerie e Gelaterie, premio Barawards 2018; Francesco Anglani, executive chef; Giancarlo Mele, primo premio della categoria D1 Culinary artistic Cheese Villeroy & Boch Culinari World Cup 2018 Expogast Luxembourg; Valentina Manta, imprenditrice nel settore dell’industria alimentare.

Infine dal “Bottazzi” di Casarano-Ugento vengono Andrea Chetta, sous chef Tucker’s Point Rosewood, Bermuda; Quintino Manco, fondatore della Cantina Torre Ospina. Racale; Pasquale Conte, Bar Le Parmente, Taurisano; Gabriele Turi, pasticceria Turi, Presicce; Matteo Maggio, ristorante Octopus, Alliste; Matteo Angelo Romano, chef presso Lilith Ristorante, Vernole; Adolfo Stefanelli, pasticceria Adolfo Stefanelli Milano; Alessia D’Agostino e Luca Casto, ristorante Auelli, Felline; Roberto Venneri, ideatore del Pan Sorriso, pasticceria Caffè dei Napoli, Felline.

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