social Diso

Diso è il paese dei centenari: da poco tre donne hanno raggiunto "il secolo di vita"

Filomena Minonne, Maria Bono e Anna Maria Ricchezza, nate nel 1923, hanno recentemente festeggiato il compleanno. Un dato interessante se si considera che il Comune ha poco più di 2800 abitanti

DISO -  La longevità in parte è un mistero: sicuramente dipende dalla condizione del singolo individuo e quindi dal destino legato ad ogni persona, ma il "caso Diso" fa riflettere. Il posto in cui si vive può incidere in modo determinante sulla durata della propria esistenza? La domanda sorge spontanea.  

Il Comune in oggetto è situato sul versante orientale del Basso Salento, poco distante dal Mar Adriatico e a circa 45-50 chilometri dal capoluogo di provincia. Un posto che rispetta perfettamente gli steriotipi del borgo salentino e che si illumina a festa per celebrare i Santissimi Patroni Filippo e Giacomo. 

Come segnalato dal lettore e cittadino di Diso, Rocco Boccadamo, nel corso delle ultime settimane - fra il mese di giugno appena passato e quello di luglio in corso - ben tre sue compaesane, tutte donne, hanno raggiunto il traguardo del secolo di vita.

Si tratta di Filomena Minonne, che ha festeggiato il compleanno il 14 giugno, Maria Bono, nata il 23 giugno, e Anna Maria Ricchezza, che è arrivata ai cento anni il giorno 3 luglio.

Alle signore, l'Amministrazione comunale ha dedicato i più cordiali ed affettuosi auguri per mezzo di alcuni manifesti appesi nel paese. Un gesto semplice ma molto significativo con cui, inoltre, si è voluta comunicare la vicinanza dell'intera collettività di Diso alle neo-centenarie.

Tutte e tre - secondo quanto diffuso dai manifesti - hanno vissuto la propria esistenza con onestà, spirito di gioia e serenità. Esse, chiaramente, sono un pezzo di storia di Diso, e di questo Comune ognuna rappresenta una testimonianza diretta sui fatti accaduti nell'ultimo secolo. 

Effettivamente, quella che si è presentata a Diso è una circostanza curiosa, se si considera che gli abitanti nel Comune sono appena poco più di 2800. Per quanto la percentuale di persone anziane, indubiamente, sia più elevata rispetto a quella dei giovani residenti, il rapporto tra la presenza di centenari e la popolazione è piuttosto alto. 

La concentrazione di persone longeve in un'area potrebbe essere legata agli aspetti culturali che si rifanno ai modi di vivere di un tempo, diversi da quelli ricorrenti adesso, e probabilmente più genuini. Non a caso, il professore genovese Valter Longo, uno dei leader internazionali degli studi sull’invecchiamento e nel 2015 definito “guru della longevità” dalla rivista Time, nella sua "dieta della longevità" ha proposto dei consigli alimentari che collegano le scoperte scientifiche degli ultimi anni agli alimenti presenti storicamente sulle tavole italiane. 

E' facile pensare che in alcuni Comuni lontani dalle grandi aree urbane, sia più facile mantenere salde le tradizioni gastronomiche. Ma questa, chiaramente, è solo un'ipotesi. Di fatto c'è che Diso ospita delle donne ultracentenarie, un patrimonio della propria comunità da preservare il più a lungo possibile

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Diso è il paese dei centenari: da poco tre donne hanno raggiunto "il secolo di vita"
LeccePrima è in caricamento