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Pepper, il robot umanoide al servizio dei pazienti del Santa Caterina Novella

È alto 120 centimetri ed è stato donato dal comitato #unitisivince per consentire il monitoraggio e la comunicazione a distanza con chi è ricoverato

GALATINA- È alto quanto un bambino ed è il primo robot al mondo in grado di leggere le emozioni e interagire con l’uomo: il robot Pepper è stato donato dal comitato #unitisivince all’ospedale Santa Caterina Novella di Galatina per  consentire il monitoraggio e la comunicazione a distanza con i pazienti ricoverati, limitando così il consumo di dispositivi di protezione e migliorando la qualità del tempo da dedicare ai malati.

La cerimonia di consegna si è svolta negli spazi dell’aula conferenze dell’ospedale salentino alla presenza del sindaco di Galatina, Marcello Amante, del direttore generale dell’Asl di Lecce Rodolfo Rollo, del direttore medico del Santa Caterina Novella Giuseppe De Maria, del responsabile dell’Unità operativa di malattie infettive Paolo Tundo, del presidente del comitato #unitisivince Vincenzo Specchia e dei consiglieri Carmine Notaro e Giuseppe Viva.

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L’acquisto del Pepper è stato reso possibile dalla campagna di raccolta fondi lanciata dal comitato #Unitisivince di Galatina: un’azione che ha visto protagonisti associazioni di categoria, imprenditori, cittadini e tanti volontari che con passione, abnegazione e lungimiranza sono riusciti a rendere possibile l’acquisto di questa nuova apparecchiatura d’avanguardia. Il Robot umanoide Pepper ha un aspetto simpatico, è alto come un bambino e, grazie all’utilizzo di un ipad può essere guidato in corsia sino al letto del paziente. Pepper, registrando i dati da dispositivi medici, consente il monitoraggio e la comunicazione a distanza con i pazienti.

“L’ospedale di Santa Caterina Novella di Galatina, per l’intuizione felice di chi lo ha voluto negli anni scorsi rappresenta da sempre un polo di riferimento per l’intero territorio salentino -ha commentato Vincenzo Specchia- Oggi, come centro Covid, ha dato un forte segnale che ne ha fatto di apprezzarne la struttura e le professionalità. Il Pepper è un punto di partenza e rappresenta un’apparecchiatura d’avanguardia che testimonia l’attenzione dei tanti cittadini e associazioni che hanno voluto contribuite generosamente per il suo acquisto”.

“Abbiamo ricevuto dall’intero territorio un aiuto eccezionale per affrontare al meglio sul campo quest’epidemia -ha concluso Rodolfo Rollo- L’ospedale di Galatina non è una piccola isola, ma fa parte  di una rete forte ed affidabile pronta a tutelate tutti i cittadini che abitano il territorio salentino. Una rete che ha saputo trovare le necessarie risorse interne per dare delle pronte risposte al territorio”.

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