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I love shopping: souvenir in città

Ecco dove comprare un ricordo di Lecce. I negozietti da suggerire a turisti e amici in visita nella più bella città del barocco

Quando si parte per un viaggio, durante le varie escursioni o lungo le passeggiate nei centri storici dei luoghi che visitiamo sono immancabili le soste presso negozi e bancarelle di souvenir.
Tanta gente è irresistibilmente attratta dai vari oggetti, tanto che deve fermarsi a tutti i costi e comprare qualcosa che rappresenti per sempre quella vacanza e la renda immortale nella memoria.
Quando si è lontani da casa, magari in un'altra nazione, è facile cadere in tentazione e comprare oggetti di tradizioni differenti, oppure cercare qualcosa di particolare per sè o per amici e parenti, come calamite, tazze, palle di neve, monumenti in miniatura.

Di gran moda sono anche i souvenir gastronomici, prelibatezze da riportare dai nostri viaggi e che una volta a casa ci riportano a quei luoghi attraverso il nostro palato: confetture, salse, liquori, dolcetti.
In effetti può essere gradevole ed affascinante comprare e portare con sè qualcosa proveniente da terre lontane, basta che non siano i banali souvenir tanto commercializzati e fatti apposta per i turisti.

Dove comprare souvenir a Lecce

Mi Piace by Artefare,Via Petronelli 1

Creazioni in pietra leccese, interamente scolpite a mano, complementi d'arredo, lampade, centrotavola, applique e bijoux. 

Teli Artigianato d'Autore, Via Matteotti 23 

Artigianato, pigne, cavalieri, lampade, sono lavorati manualmente al tornio, il gres e gli smalti sono eseguiti dai maestri ceramisti salentini.

Arte a Parte, Via Matteotti 7

Tanti divertenti e originali souvenir da acquistare durante la vostra vacanza in Salento. Arte a Parte offre oggettistica varia che rispecchia la più antica tradizione salentina. Bellezza, tradizione, colore e vivacità

Petra Aurea, Via Giuseppe Palmieri, 27
Piccolo e caratteristico negozietto nel centro storico di Lecce in cui potrete acquistare originali souvenir d'artigianato locale, in pietra leccese.

Renzo Buttazzo, Contrada Tangano, Cavallino LE

L'artista Renzo Bittazzo: la pietra, arida e desolata, delicata e morbida, calpestata sin da piccolo nei vicoli della città, sfiorata dallo sguardo che continuo si posava su di essa diviene la sua sposa.
"Usa le mani" per creare tutto ciò la sua anima ha visto ed ascoltato, accompagnato dal rumore del vento e della pietra.

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