Lunedì, 14 Giugno 2021
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Gallipoli Attiva approva l'installazione delle fototrappole per gli incivili

Massimo Potenza, a nome dell'Associazione chiede al Sindaco di quante fototrappole potrà disporre il Comune e da qualche suggerimento sul loro posizionamento. Gallipoli Attiva sollecita l'apertura dell’ecocentro dedicato al conferimento di materiali edili.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Come associazione attenta ai temi ambientali non possiamo che approvare l’iniziativa dell’amministrazione che ha deciso di installare le fototrappole tese a individuare, e soprattutto sanzionare, i comportamenti illeciti in materia di smaltimento dei rifiuti. Il costo dell’installazione delle fototrappole è difatti sicuramente inferiore a quello della periodica rimozione dei rifiuti abbandonati illecitamente, oltre che rappresentare un deterrente e un fattore educativo per i cittadini.

Come dimostra il modello di Nardò, le sanzioni comminate in seguito all’accertamento degli illeciti ambientali, che devono essere assolutamente esemplari, sono state numerose e hanno portato utili incassi al Comune, oltre ad avere un effetto preventivo, in quanto la divulgazione dei risultati degli accertamenti ai cittadini agisce da deterrente. Data la positività dei risultati, Nardò prevede infatti di estendere il monitoraggio anche alle campagne, in modo da non risolvere solo apparentemente il problema spostando semplicemente il luogo di scarico da un punto vicino alla città a un altro più lontano.

Vorremmo pertanto chiedere al Sindaco di quante fototrappole potrà disporre il Comune e dare qualche suggerimento sul loro posizionamento: via Alfieri angolo via della Costituzione (dove da anni vengono abbandonati rifiuti di ogni genere), Santa Venardia, strada vicinale Madonna del Carmine, Baia Verde, sotto il cavalcavia in via Carlo Magno, nella zona industriale e nelle vie cittadine dove spesso gli orari e i giorni di conferimento dei rifiuti non vengono rispettati come nel caso di via Trieste. Altri suggerimenti stanno arrivando tramite i commenti dei cittadini sulla nostra pagina Facebook “Gallipoli Attiva” (https://www.facebook.com/gallipoliattiva/) e saranno prontamente da noi proposti all’Amministrazione Comunale.

Inoltre vorremmo sapere se sia possibile effettuare una rotazione del posizionamento delle fototrappole in modo da evitare che, una volta nota loro posizione, vengano abbandonati determinati luoghi di scarico a favore di altri, parimenti illegali. Saremmo anche interessati a sapere quando verrà aperto l’ecocentro dedicato al conferimento di materiali edili, essendo questa la tipologia di rifiuti abbandonati più diffusa, e come l’amministrazione intenda arginare il problema dell’abbandono di rifiuti edili dovuti non tanto a lavori domestici, quanto ai lavori di ditte non autorizzate o che tentano di risparmiare i costi dovuti a uno smaltimento regolare. Come già proposto nelle sede dell’incontro avuto con il Sindaco, ed il suo vice Alemanno, ribadiamo la necessità di un ampliamento degli orari d’apertura dell’ecocentro di Via Pasolini e la presa in carico della realizzazione di un nuovo centro raccolta per soddisfare i bisogni in altre zone della città che aumentano soprattutto durante il periodo estivo.

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