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La Città Bella accende il Capodanno con “La Notte dei Pupi e della Taranta”

Dopo l’esposizione sul corso i fantocci di cartapesta realizzati dai gruppi dei “Cantieri” saranno bruciati nei rioni alla fine dell’anno. Il 1° gennaio concerto dell’orchestra popolare in piazza Tellini

Gallipoli

GALLIPOLI – Il calendario delle luci di Natale continua a brillare in vista della scoppiettante fine dell’anno in quel di Gallipoli. Dopo l’esposizione di questi giorni sul corso Roma i fantocci artistici di cartapesta realizzati dai gruppi dell’associazione dei “Cantieri” saranno fragorosamente bruciati nei rioni alla fine dell’anno, mentre il 1° gennaio ci sarà anche il concerto dell’orchestra popolare in piazza Tellini. Dopo il successo della prima edizione torna infatti l’accoppiata vincente della manifestazione del capodanno in salsa gallipolina: “La Notte  dei Pupi e della Taranta”. Musica e arte della cartapesta che si mescolano insieme per regalare ai visitatori un viaggio di emozioni e suggestioni legate alla tradizione gallipolina e salentina. L’evento è stato presentato ufficialmente  nella sede comunale di via Pavia giovedì scorso dall’assessore regionale Loredana Capone, da Ivan Stomeo in rappresentanza della Fondazione Notte della Taranta e dal sindaco Stefano Minerva. “Musica popolare e arte della lavorazione della cartapesta che si mescolano e rappresentano un patrimonio e una tradizione preziosissima da valorizzare in sinergia per aumentare l’attrattività turistica della Puglia” è la sintesi dell’unità d’intenti ratificata anche da un recente protocollo d’intesa quinquennale. Sullo sfondo anche un calendario di eventi concordato e scandito quest’anno, ma anche per il futuro con Lecce, Otranto e Gallipoli, per dare ordine e sostrato al programma di promozione turistica regionale di “InPuglia365”. 

Il progetto è quello che prosegue dopo il dialogo intercorso tra la Regione Puglia, il Comune di Gallipoli, l’associazione dei  Cantieri del Capodanno e la Fondazione de “La Notte della Taranta” e punta a valorizzare la tradizione dei pupi artistici di San Silvestro attraverso un percorso di conoscenza che è partito già dal 26 dicembre scorso e si concluderà l’1 gennaio con il concerto dell'orchestra popolare in piazza Tellini. Il tutto mentre nei vari quartieri e rioni gallipolini si approntano gli ultimi ritocchi per i pupi di cartapesta che verranno fatti scoppiare la notte del 31 dicembre, come da tradizione consolidata e tutelata dai singoli sodalizi locali e dall’associazione dei Cantieri del Capodanno presieduta da Giuseppe Chetta. E’ il rito propiziatorio della festa del fuoco che si rinnova per salutare il vecchio anno, rappresentato dai fantocci di cartapesta, e dare il benvenuto al 2018. Alcuni dei manufatti artistici, opera degli staff e dei giovani artigiani dei quartieri, sono stati in questi giorni in mostra sul corso Roma e in dirittura d’arrivo c’è anche il pupo speciale (che raffigura i personaggi di Yosemite Sam e Bugs Bunny), realizzato per conto dei Cantieri con la collaborazione, quest’anno, quel gruppo di via Nazario Sauro, che sarà fatto scoppiare il primo dell’anno (a partire dalle 19,30 in largo Matteotti) e che darà il via alla grande festa di piazza con la Notte della Taranta che accompagnerà il pubblico con pizziche scatenate e ballate popolari atte a festeggiare il nuovo anno.

Rinviato a causa del maltempo il tour istituzionale tra i pupi in esposizione, la presentazione si è svolta nei giorni scorsi alla presenza dell’assessore regionale Loredana Capone, del sindaco di Melpignano, Ivan Stomeo, in rappresentanza della Fondazione La Notte della Taranta, del sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, dell’assessore al Turismo, Emanuele Piccinno, e del presidente dei Cantieri, Giuseppe Chetta. “La musica, il canto popolare, e i pupi di Gallipoli, due tradizioni straordinarie il primo gennaio s’incontreranno per raccontare una storia che ha un unico filo conduttore: la comunità salentina” commenta l’assessore Capone, “quella delle mani che si mischiano con la terra, delle abitudini centenarie, delle parole arcaiche quanto moderne, e quella della vita che si consuma nelle periferie, nelle case, nei garage dei cartapestai gallipolini che, il 31 di ogni gennaio, consegnano al fuoco il bilancio di un anno passato e le speranze di quello che, invece, si appresta a cominciare. Tutto questo per la Regione è un patrimonio preziosissimo”. Un successo da riconfermare anche nelle parole del sindaco Stefano Minerva: “Quando vi è collaborazione, allora vincono tutti: anche quest’anno l’appuntamento con le eccellenze del territorio si celebra nella nostra meravigliosa città. Il ritmo travolgente della Notte della Taranta unito alla maestria dei nostri cartapestai daranno vita ad una seconda edizione fatta di qualità e tradizione e che porterà sempre di più alla ribalta i pupi, fiore all’occhiello dell’arte gallipolina”. Per la festa del capodanno gallipolino l’orchestra popolare diretta da Daniele Durante presenterà una selezione di brani che con La Notte della Taranta tour hanno portato la musica popolare salentina in tutto il mondo: dalla Cina a New York, dalla Giordania a Londra, dalla Germania a Kuwait City. Un viaggio tra tradizione e contemporaneità lungo vent’anni. Come suggestiva anteprima nel pomeriggio di domani le guide specializzate dell’associazione Gallipoli Nostra sono a disposizione per i due tour alla scoperta dei pupi di San Silvestro con partenza da piazza Aldo Moro, nei pressi dell’antica fontana, alle 15,30 e 17,30. Si consiglia la prenotazione al numero 349/5743456 dove si possono ricevere info su percorsi e costi della visita guidata.        

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