Presentato il nuovo murale: in via Ragusa campeggiano due picchi

L'opera, realizzata dagli olandesi Karski e Beyond, è il risultato di un progetto vinto dall'associazione 167/B Street, molto attiva nel quartiere Stadio

L'opera di Karski e Beyond.

LECCE - Questa mattina è stato presentato il murale realizzato dagli artisti olandesi Karski e Beyond in via Ragusa, nel rione San Giovanni Battista. L'opera è il risultato del progetto "ARTogether" dell''associazione 167/B Street che si è aggiudicata un bando finanziato dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e dal Consolato Generale olandese di Milano.

Il duo olandese ha raffigurato due picchi che nel muro dell'edificio sembrano scavare la propria casa. Con questo murale sono una decina le opere di grandi dimensioni che stanno contribuendo al cambiamento, di percezione innanzitutto, del quartiere Stadio, per certi versi divenuto un laboratorio di arte urbana a cielo aperto: “L'associazione 167/B street, nata nel 2012, è impegnata in lavori di ricerca e sperimentazione dell'arte urbana – ha spiegato Ania Kitlas –; nel quartiere sono diversi i lavori che ne stanno cambiando il volto, cercando di rendere più bella la casa dei tanti leccesi che vivono qui, in una parte di città che secondo noi esprime fortissime potenzialità”.

“Per noi la street art significa portare colore e gioia nella vita delle persone – hanno detto Karsky & Beyond – in tutti i quartieri delle città, dovunque si trovino nel mondo”. Per l'amministrazione comunale erano presenti Rita Miglietta, assessore con delega alla Rigenerazione Urbana, e Silvia Miglietta, che si occupa di Welfare. 

Soddisfatta si è detta la responsabile di Arca Sud, ente proprietario dell'edificio, Sandra Zappatore: “Da anni il laboratorio di  arte urbana 167/B Street lavora in maniera incessante per concorrere con l'arte a disseminare nel quartiere la cultura dell'integrazione, del rispetto dell'altro, della tutela dell'ambiente attraverso i diversi murales, divenuti un'attrazione artistica per cittadini e tour operator. Questo progetto partecipato di riqualificazione urbana, il cui significato simbolico, due picchi colorati  che si prendono cura l'uno dell'altro, va oltre ogni  descrizione e tende a stimolare l'immaginazione di ognuno di noi. L'orgoglio di Arca Sud e penso di tutti gli abitanti è che finalmente di questo quartiere  si parli non più come periferia problematica".

Alla Zappatore ha fatto eco il console onorario del Regno dei Paesi Bassi a Bari, Massimo Salomone: “Il linguaggio dell'arte e della cultura unisce i popoli, ancor più in un momento di difficoltà condivise come quello che stiamo attraversando a causa del Covid19. Ringrazio Karski e Beyond e quanti hanno lavorato a questo progetto che testimonia ancora una volta la fratellanza autentica tra il popolo dei Paesi Bassi e l'Italia”.
 

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