Cultura, l’evoluzione del destino dell’homo sapiens raccontata da Di Bernardo

Il professore dell’università di Trento presenta il libro “Il futuro di Homo Sapiens” il 25 luglio a Gallipoli

GALLIPOLI - Si svolgerà nella serata del 25 luglio alle 21.15 sulla terrazza di Palazzo Presta la presentazione del libro “Il futuro di Homo Sapiens”, edito da Marsilio, del professore Giuliano Di Bernardo, già gran Maestro del Grande Oriente d’Italia e fondatore e primo Gran Maestro della Gran Loggia Regolare d’Italia.

Il professor Di Bernardo, già ordinario di filosofia della scienza dell’Università di Trento, riporta in questo libro il reale spaccato di uno sviluppo antropologico e filosofico della crisi della società occidentale, con le varie destrutturazioni che hanno oramai intessuto ogni aspetto della quotidianità. La figura di Di Bernardo nel corso della storia degli ultimi vent’anni è contrassegnata da evidenze che dalla fine del 2014, sulla base di una serie di concause che hanno per molti aspetti chiamato in causa la massoneria italiana, sulla scia dell’operazione trasparenza condotta dal gran Maestro Di Bernardo che dalla Procura di Palmi (Agostino Cordova) a Reggio Calabria, Catanzaro, ha determinato con sua verità delle delicatissime vicende storiche, con i suoi risvolti spesso impossibili.

Per esempio, l’inquietante abbrivio della P2 di Lucio Gelli con i tanti misteri che si celano innanzi a quanto regolarmente viene portato avanti da alcuni pm e per questo regolarmente sottoposti al rischio di delegittimazione da quei poteri deviati che hanno reso marci i principi reali del principio massonico. A fine della precedente legislatura il professore Di Bernardo, è stato ascoltato dalla Commissione parlamentare anti mafia (presieduta da Rosy Bindi) in relazione ai fatti di convivenza che portarono allo svelamento dei rapporti mafia e massoneria in Calabria e Sicilia. Riportiamo un breve virgolettato sul concetto relativo alla distinzione tra “massoneria” e “massoneria deviata” di cui esiste la più grande confusione. È per questo è importante definirla.

“Deviare”, in tutte le possibili accezioni, significa “allontanarsi da qualcosa (un fine, un principio, una norma)”. Riferita alla massoneria, è deviata quella massoneria che si allontana dal fine da essa dichiarato. Un esempio tipico di massoneria deviata è la loggia P2, poiché, pur essendo una loggia regolare del Grande Oriente d’Italia, ha perseguito fini che si sono allontanati (hanno deviato) dai fini del Goi. Da ciò segue che è lecito e logico parlare di “loggia deviata” se, e solo se, tale loggia appartiene a una Obbedienza massonica. Al di fuori dell’Obbedienza, non può esistere una loggia deviata. Parlare di una singola loggia come “loggia deviata” è semplicemente insensato.

Sinossi

Dopo aver delineato le svolte essenziali della storia umana, che inizia con la rivoluzione dell’agricoltura circa 12.000 anni fa, Di Bernardo rappresenta lo stato attuale dell’umanità come un mosaico formato da tasselli che sono la filosofia, la scienza e le sue applicazioni tecnologiche, l’economia, la religione, l’intelligenza artificiale e la medicina.

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Il mosaico del presente evolve verso il futuro della specie Homo, subendo radicali modifiche su alcuni tasselli, come la religione, l’ideologia liberale e la democrazia. Ne risulta uno scenario che descrive una società completamente globalizzata.

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