Scarpette rosse e un flashmob itinerante contro la violenza sulle donne

L'iniziativa patrocinata dalla Provincia ha visto impegnati studenti e docenti del "Siciliani" di Lecce. Tre i momenti, con un dibattito finale sul tema

LECCE – Scarpette rosse sulla gradinata della scuola, poi un flashmob itinerante per la città. Nella serie di iniziative previste anche nel Salento in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 marzo, ha sicuramente suscitato curiosità e interesse il corteo di studenti del liceo statale “Pietro Siciliani” di Lecce che questa mattina ha voluto ergersi in prima linea sul fronte.

Non certo casuale che la manifestazione sia nata in seno quest’istituto. Sebbene il “Siciliani”, rispetto al passato (da considerare che vanta ben 151 anni di storia) non sia più frequentato in maniera esclusiva da ragazze, mantiene tutt'oggi intatta una spiccata connotazione femminile.  

La manifestazione per sensibilizzare sul tema, in modo anche colorito e scenografico (da diversi anni le scarpe rosse sono il simbolo della battaglia contro femminicidio e violenza in genere ai danni delle donne), ha goduto del patrocinio della Provincia di Lecce e dell’Ufficio della consigliera di parità di Palazzo dei Celestini, è si è articolata in più momenti.

Alle 8,15 le scarpette rosse sono state collocate sulla gradinata di fronte all’ingresso principale, in via Leuca. E’ intervenuta nell’occasione l’assessore alle Pari opportunità del Comune di Lecce, Silvia Miglietta. Poi, alle 9,30, ha preso vita un corteo, o meglio, un “flashmob itinerante”, che ha portato circa mille e 300 fra ragazze e ragazzi dal liceo verso le Manifatture Knos, attraversando il centro di Lecce.

Qui, alle 11,30, era prevista un’introduzione musicale con il brano  “Fimmene fimmene” per chitarra, violino e voci, a cura di Carlo La Penna, seguita dal saluto di benvenuto di Vittoria Italiano, dirigente scolastico del “Siciliani”, che ha ricordato come la scuola sia impegnata ormai da diversi da anni in progetti di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva.

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A seguire, un momento di dibattito e confronto, tramite la conversazione con gli studenti del “Siciliani”, aperta dall’intervento del presidente della Provincia, Antonio Gabellone. A colloquiare con loro, Elsa Valeria Mignone, procuratore aggiunto del Tribunale di Lecce, Vincenzo Nicolì, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Lecce, Filomena D’Antini Solero, consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Maria Luisa Toto, presidente del Centro antiviolenza “Renata Fonte” e Giovanna Politi, scrittrice e ideatrice del progetto “Je m’aime”. Referente dell’iniziativa, la docente Francesca Schifa.

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