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Disservizi

Cambia l'orchestra ma la musica è sempre la stessa

Come era stato più volte sottolineato, la periferia degradata delle marine Leccesi è ormai abbandonata a se stessa, perché l’importante non è fornire servizi o assistere i cittadini ma è incassare solo imposte e tasse. Il tutto evidenziato candidamente dalle foto che fanno bella mostra di se stesse. Eppure quelle foto del disastroso tratto tra Torre Rinalda e Spiaggia Bella non sembrano far parte del programma lanciato dalla nuova Amministrazione “Lecce è il suo mare” per recuperare quella fascia di territorio che collega il mare alla città con le sue immagini, la sua cultura, le sue tradizioni, e il riacquistare un ecosistema di flora e fauna che è spettacolare e invidiabile da tutti per il bel Salento che oggi tanto si sta pubblicizzando. E poi qualcuno si chiede, per la “monnezza” lasciata ad imputridire nei cassonetti c’è qualcuno che è responsabile di questo stato di fatto? Perché non interviene? Forse non può fregarsene più di tanto perché le tasse sono state già incassate tra novembre e dicembre da quei poveri fessi disgraziati che abitano o possiedono una abitazione tra torre Rinalda e Torre Chianca, ma è comunque un disastroso sistema impositivo. Occorre sempre puntualizzare la leggera differenza fra chi risiede e chi possiede. I primi pagano la TARES al 100% e l’IMU prima casa Zero (quasi), i secondi poveri disgraziati che la possiedono come seconda casa pagano IMU da almeno un migliaio di Euro in più, e una TARES al 90% dopo aver già pagato un 100% nel comune di residenza (magari a Lecce stessa). Occorre evidenziare che di questi poveri disgraziati non gliene frega niente a nessuno, ed il tutto è evidenziato dallo stato delle strade, fogne, ambiente, servizi, sicurezza, assistenza e così via. Farebbe piacere a tutti sapere dove sono in vacanza gli ecologisti e i puristi dell’ambiente. Non certo in questi paraggi. Luigi

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Commenti (4)

  • Hai ragione Marco, ma quello che è più evidente che c'è una periferia degradata e abbandonata a se stessa per 10 mesi all'anno che continua a pagare tasse come stessero al centro di lecce senza alcun servizio o collegamento, e, quello che fa più rabbia, che non esiste un sistema o una procedura di controllo sulle ditte appaltatrici dei servizi resi a questi poveri fessi.

  • Se è vero come è vero che quelli che lasciano i rifiuti per le strade e nelle piazzole di sosta sono dei criminali, non è altrettanto vero che sono ancor più criminali quelli che per anni, pur avendo la competenza, non vanno a ripulire?

    • Forse non siete a conoscenza che i mezzi preposti alla raccolta dei rifiuti non hanno avuto la possibilità di conferire i rifiuti raccolti negli impianti di Cavallino e Ugento e che solo oggi ( Natale !) è stato possibile farlo grazie all’ abnegazione degli operatori che hanno atteso in fila per tutto il giorno prima di poter scaricare.

      • Ciao Pinco, Certamente l'abnegazione degli addetti in questi giorni festivi è da lodare, ma la segnalazione con le foto dimostra che, nelle aree marine dove non esistono quasi residenti, l'accumulo della "monnezza" che trasbordava anche dai cassonetti si riferiva a mancati prelievi di diverse settimane (e sono buono in questa affermazione). I poveri disgraziati che abitano in quelle zone pagano per la raccolta della spazzatura il 100% della quota fissa ed il 70% della variabile. E' inoltre da notare che i veri residenti in quelle zone, che depositano la "monnezza", non supereranno il 5%. Quindi non è un problema contingente che permette l'accumulo, ma la mancata erogazione di servizio lautamente pagato anche dal 95% dei poveri fessi.

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