← Tutte le segnalazioni

Altro

Costituzione del Parco delle meraviglie

Poche ore prima delle ore 20 del 25 luglio, era stata annunciata la presentazione del Piano Parco di Rauccio, alla presenza del Sindaco, del Vice Sindaco, dell’assessore Miglietta e di una folta schiera di tecnici e responsabili del progetto. Il piano per le marine seguirà a ruota. L’introduzione è stata fatta sulla piazzetta della Pro Loco di Spiaggia Bella, sia per questo quartiere che per Torre Rinalda che per Torre Chianca, alla presenza di un foltissimo e fastidiosissimo numero di zanzare e di alcuni abitanti delle tre marine Leccesi coinvolte Potete consultare e proporre integrazioni al piano, sul sito predisposto già dal maggio scorso, solo se non troverete ERROR, e se, un giorno, potrete avere il piacere di essere raggiunti da un collegamento Wi-Fi decente nel territorio delle marine, assicurato già qualche anno fa, insieme a tante altre promesse non ancora mantenute.

Sono stati illustrati tutti i doveri dei prigionieri delle aree, tutti gli obblighi, ma nessun diritto. Non c’è spazio a nessuna speranza. Neanche quando i presenti abbandonavano pian piano il piazzale per l’intolleranza allo scempio che le zanzare facevano dei presenti. Zanzare, zoccole, lucertole e serpi sono praticamente stati dichiarati come i nuovi abitanti del parco, infatti sembra siano stati predisposti piani di proliferazione di tali piccoli e sgraditi animali agli abitanti, ma ben accetti alla gestione dell’ecosistema del parco che vieterà a breve anche l’uso di insetticida dichiarando omicidio preterintenzionale l’uso di tali sistemi violenti contro la fauna.

È praticamente vietato combattere tali fastidiosi insetti perché protetti e comunque perché si deve riportare il parco allo stato primordiale. Tutto ciò, principalmente, per una manciata di milioni da spendere ma finanziati a livello europeo, mi sembra di essere orientati verso l’iter NO TAV o NO TAP. La quasi totalità degli abitanti del Parco, costituito nel 2002, chiedono, sulla base della Costituzione Italiana, che siano garantiti a loro, gli stessi diritti, di tutti i cittadini Italiani, sul territorio italiano, perché loro erano preesistenti alla costituzione del Parco.

Sono state realizzate o acquistate delle abitazioni al mare, che attualmente risultano essere protette ed inserite in un sistema di paludi e bosco. In considerazione che non si è riusciti a inserire nel sito delle proposte, così come richiesto dal Sindaco, se ci si vuole aggregare alla presente, potete aggiungere, integrare o correggere la seguente lista dei sogni che viene sottoposta all’amministrazione comunale attraverso Lecce Prima: a) Occorre che venga fornita la lista delle definizioni utilizzate per elaborare il Piano (quando sarà leggibile entro la metà di agosto); b) Occorre che venga definita una SOLA unità di dialogo ed autorizzativa con l’Ente Parco, non si possono avere centinaia di tecnici, esperti ed Enti a cui rivolgersi che vigilano, autorizzano e infieriscono con le loro specifiche ideologie (marine, terrestri, dei pantani, della flora e della fauna) sugli abitanti; c) Occorre definire i diritti degli abitanti delle marine, che non comprendono cosa sia lecito e cosa sia illegale (disinfestazioni e altro); d) Costituire una sorta di CAF per aiutare gli abitanti nel disbrigo delle pratiche burocratiche; e) Allacciamento alle fogne, se funziona l’impianto; f) Un sistema funzionante della raccolta rifiuti senza un ulteriore aggravio di tasse utili solo alle casse delle società del Comune; g) Evitare di criminalizzare i cittadini chiedendo attività irrealizzabili come, per un settantenne al mare, depositare la spazzatura dopo le 22 (generalmente sono già crollati in un sonno profondo), dopo due giorni di soppiatto la depositano prima, con grave rischio di pesanti ammende perché le telecamere per la “monnezza” funzionano da subito nei pressi dei cassonetti, o, quei poveri vecchi, si addormentano nei pressi dei raccoglitori aspettando le 22; h) Una isola ecologica al mare per quei pochi mesi estivi, anche per il fogliame e rami secchi sarebbe l'ideale; i) Il sistema di telecamere per la sicurezza che gira in approvazione da un paio di anni; j) Un piano per arginare l’erosione delle spiagge; k) Un servizio di trasporto estivo più efficiente e frequente; Questo penso sia il libro dei sogni irrealizzabili per quei poveri fessi che avevano comprato, in piena libertà, una casa al mare.

Luigi

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Segnalazioni popolari

Torna su
LeccePrima è in caricamento