Martedì, 27 Luglio 2021
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Visionary: la storia di Lecce vista attraverso una start up con la realtà aumentata

Un team di giovani archeologhe ha proposto una nuova esperienza culturale in realtà aumentata per Piazza Sant’Oronzo

LECCE- La giunta comunale ha approvato la proposta di sperimentazione di servizi di fruizione turistica su soluzioni innovative e nuove tecnologie (realtà virtuale e realtà aumentata) presso l’infopoint turistico comunale di Piazza Sant’Oronzo per dodici mesi. La proposta è giunta da Visionary, start up composta da un team di giovani archeologhe con competenze ICT, è stata approvata nell’ambito del bando regionale “Pin” iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI e finanziata con le risorse del FSE PO Puglia 2014 2020 Azione 8 4 e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.

Lungo un itinerario che include il mosaico della Lupa, l’orologio delle meraviglie e l’Anfiteatro romano, cittadini e turisti potranno fruire di contenuti in realtà aumentata e di contenuti audiovisivi extra che raccontano le storie legate ai tre beni culturali, interagendo attraverso tablet e visori che ne ampliano la percezione, per una esperienza culturale innovativa.

Per l’Anfiteatro in particolare è stato realizzato un contenuto in realtà virtuale fruibile attraverso visori Oculus go, con i quali l’utente sperimenta la sensazione di trovarsi all’interno del bene archeologico.

Due riprese a 360° consentono di ammirare i resti dell’Anfiteatro come si presenta oggi. Una ricostruzione storica in 3D della struttura romana riporta poi l’utente indietro nel tempo per fargli rivivere gli spettacoli che si svolgevano al suo interno.

La mission di Visionary è aiutare gli utenti a rapportarsi al patrimonio culturale con modalità non formali che stimolino tutti i sensi, compreso quello dell’immaginazione, e che siano capaci di instaurare un rapporto attivo e diretto tra il fruitore e il patrimonio culturale.

“La proposta di Visionary si aggiunge ai servizi turistici offerti nella piazza principale della città, andando ad arricchire di contenuti innovativi lo sguardo che ciascuno rivolge verso il mosaico, l’orologio e il nostro prezioso Anfiteatro – dichiara l’assessore al Turismo Paolo Foresio – per noi è importantissimo che questa esperienza rappresenti un esaltante campo di prova per un team giovane e motivato che punta sull’innovazione nel campo della fruizione dei beni culturali. Le nuove tecnologie sono uno straordinario mezzo di diffusione di contenuti ed esperienze culturali e possono realmente allargare la platea di cittadini e visitatori che scelgono di attraversare la città antica con maggiore consapevolezza della ricchezza dei luoghi e delle testimonianze dei quali la nostra città è ricca”.

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