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Birra e alcolici “fuorigioco” allo stadio di Nardò. Arriva l’ordinanza del Comune per tutelare la sicurezza

Firmata dal sindaco Mellone la nuova disposizione sollecitata dal commissariato di polizia. Stop ad alcolici prima, durante e dopo le partite al Giovanni Paolo II e nelle strade adiacenti

Il campo sportivo di Nardò

NARDO’ - Innalzare i livelli di ordine e sicurezza durante lo svolgimento delle partite  di calcio o di altre manifestazioni pubbliche nella zona dello stadio comunale di Nardò e alla luce delle recenti direttive del ministero dell’Interno arriva lo stop alla vendita e introduzione di bevande alcoliche e contenitori di vetro e lattine disposta dal Comune. Con una recente ordinanza a firma del sindaco Pippi Mellone infatti è stato stabilito il divieto di vendita, somministrazione e introduzione di bevande alcoliche di qualsiasi tipo e gradazione, compresa la birra, in occasione delle partite di calcio e di altri eventi all’interno dello stadio di via XX Settembre.

Stop agli alcolici prima, durante e dopo gli eventi sportivi e le manifestazioni al Giovanni Paolo II quindi, e l’ordinanza del primo cittadino arriva alla luce di una richiesta del locale commissariato di pubblica sicurezza, diretto dal vicequestore aggiunto Leo Nicolì, ed è dettata dalle richiamate esigenze di ordine e sicurezza disposte dal ministero. Anche per le gare casalinghe del Nardò calcio o in occasione di altri eventi sportivi o manifestazioni pubbliche si seguiranno dunque le restrizioni già applicate in altre realtà cittadine, così come avvenuto a Lecce dove il Comune ha stilato un’ordinanza di divieto analoga per lo stadio Via del Mare e le zone limitrofe. E per chi non si atterrà alle disposizioni sono previste delle sanzioni amministrative da un minimo di 516 ad un massimo di 3.098 euro.      

Il divieto di vendita e somministrazione non riguarda solo l’interno dell’impianto sportivo, ma è esteso anche agli esercizi pubblici, agli esercizi al dettaglio di generi alimentari, ai distributori automatici, ai circoli privati, agli operatori commerciali su area pubblica che si trovano nel raggio di 500 metri dallo stadio. I divieti entrano in vigore dalle due ore antecedenti l’evento sino ad un’ora dopo la fine dello stesso, in qualunque giorno o orario si svolga. La zona interessata a Nardò è quella che ruota intorno a via XX Settembre, ed interessa anche le strade prospicienti lo stadio comunale e precisamente via Pastrengo, via Rubichi, via Acquaviva, via De Gasperi, via sindaco Manieri, via Principi di Savoia, via Duca degli Abruzzi, piazza Osanna, piazza della Repubblica, via Grassi, via Due Aie e via Gaballo. L’ordinanza comunale prevede inoltre che in occasione degli stessi eventi qualsiasi altra bevanda dovrà essere servita in bicchieri di carta o plastica e non in bottiglie, lattine o simili (le bottiglie in plastica potranno essere vendute solo se aperte e prive del tappo di chiusura), anche nei locali che rientrano nell’area di rispetto dell’ordinanza.

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