Domenica, 25 Luglio 2021
Capitale europea della cultura 2019

Ecco come ti spiego il sogno europeo di Lecce per il 2019

E' disponibile la versione italiana del dossier in inglese inviato a Roma il 20 settembre per la candidatura del capoluogo salentino come capitale della cultura. Argomentazioni, storie, progetti e ambizioni per superare la fase preliminare

LECCE – Il 20 settembre il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, ha inviato a Roma il dossier, in inglese, sulla candidatura di Lecce come Capitale europea della cultura per il 2019. Un riconoscimento di per sé importante, ma che potrebbe creare anche occasioni di investimento a medio termine con evidenti ricadute di carattere economico per il comune capoluogo e per tutto il territorio salentino. La concorrenza è molto serrata (vedi articoli a lato) e nei prossimi mesi si conoscerà l’esito della fase preliminare.

Intanto oggi è stata diffusa anche la versione italiana del cosiddetto Bid Book e chiunque voglia può consultarlo sul sito istituzionale o scaricarlo direttamente in Pdf. Nelle 78 pagine del dossier tutte le argomentazioni, i progetti e le ambizioni che motivano il sogno europeo di Lecce.

Leggi e scarica il BID BOOK Traduzione in Italiano

Soddisfatto del lavoro svolto fino ad oggi, Airan Berg, coordinatore della candidatura: “Grazie mille a tutti coloro che hanno lavorato intensamente, traducendo ed elaborando la traduzione in italiano del dossier Lecce2019. Si tratta di un momento all’interno di un processo in atto. Una visione ampia, in cui i progetti menzionati sono da vedersi come esempi e possibilità”.

“Non è stato possibile - prosegue Airan Berg - presentare tutti gli abstract e le idee progettuali nel primo libro. Semplicemente perché non avevamo abbastanza spazio per farlo. Ma lo spirito e la qualità delle vostre idee sono riflessi in questo documento di cambiamento. Nessuna di queste idee è andata persa: preziosissimo il materiale per il possibile secondo turno, in cui il programma e i progetti possibili dovranno essere più concreti. Il team di Lecce2019 è felice di poter continuare il dialogo intenso con i cittadini nei prossimi Laboratori Urbani Aperti e Creativi (Luac) e nelle Zone della curiosità in spazi pubblici. Il viaggio continua. Insieme.  Il cambiamento non può aspettare. Grazie a tutti per la fantastica collaborazione e per la pazienza”.

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