Sabato, 24 Luglio 2021
Capitale europea della cultura 2019

Capitale europea della cultura 2019: Brindisi sostiene Lecce

In una conferenza stampa i sindaci Consales ha illustrato le ragioni della convergenza sul capoluogo salentino. Perrone: "Le infrastrutture di Brindisi completano al meglio la nostra candidatura". Bari invece sostiene Taranto

Consales e Perrone a Palazzo Nervegna.

BRINDISI – La candidatura di Lecce come capitale europea della cultura per il 2019 può da oggi vantare un alleato prezioso nella città di Brindisi che ha annunciato un passo indietro rispetto alle autonome ambizioni di qualche mese addietro. E così in Puglia si profila un derby tra due schieramenti: quello che unisce Bari a Taranto (est-ovest) e l’altro che associa le forze di Brindisi a quelle del capoluogo salentino(nord-sud).

Il primo cittadino della città portuale, Mimmo Consales, ha spiegato le ragioni di tale decisione in una conferenza a Palazzo Nervegna: “La precedente amministrazione comunale aveva deciso di proporre la candidatura di Brindisi, ma non sono stati prodotti gli atti necessari per concretizzare tale intento, come ad esempio la costituzione di un comitato promotore. La scelta di oggi non è una rinuncia, ma la condivisione di una candidatura che è dell’intero Salento e che vede Brindisi ancora protagonista”

“Sono fermamente convinto - ha dichiarato con soddisfazione il sindaco di Lecce, Paolo Perrone – che la nostra può diventare una candidatura vincente perché è rappresentativa di un’intera comunità che si ritrova attorno alla sua identità, alla sua cultura e alle sue tradizioni. La presenza della città di Brindisi, al di là della sua valenza storica e culturale, completa al meglio la nostra adesione grazie alle infrastrutture presenti sul territorio. Brindisi, con il suo porto ed aeroporto, pone Lecce in una posizione privilegiata. Crediamo di avere in questo modo maggiori chance per essere inclusi nella short list e quindi di superare la prima fase di selezione”.

La collaborazione tra le due città produrrà un dossier di candidatura che indicherà progetti, eventi e manifestazioni che vedranno la stessa città di Brindisi coinvolta in prima linea. “Da questo momento – ha aggiunto Consales – possiamo formalizzare l’adesione al comitato promotore e metterci a lavoro tutti insieme. A prescindere da quello che sarà il risultato finale – che ci auguriamo sia positivo – questo è un passaggio importante nel percorso di valorizzazione e promozione dei nostri territori”. Alla conferenza ha preso parte Airan Berg, direttore artistico della candidatura

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