Martedì, 27 Luglio 2021
Capitale europea della cultura 2019

Lecce e il Salento sono glamour? Via al progetto per i servizi turistici ragionati

Piano urbanistico generale, aspetto creativo, qualità della vita. Tre direttrici che vorrebbero confluire nella vocazione più grande della città: il turismo. Intanto Perrone domani vola a Marsiglia, la Capitale europea della cultuta 2013

LECCE – Piano urbanistico generale, valorizzazione dell’aspetto creativo, qualità della vita. Sono le tre direttrici che vorrebbero migliorare per confluire, questo l’auspicio, in quella che è la vocazione più grande di Lecce: il turismo. Ovvio che tutto ruota intorno alla candidatura della città a Capitale europea della cultura 2019, a maggior ragione dopo che il capoluogo salentino si è guadagnato l’ambito traguardo delle selezioni finali.

E allora anche il progetto “Cultura e Turismo: DiCeT-InMoto”, finanziato nell'ambito del bando “Pon Miur Smart City” e guidato da Engineering Ingegneria Informatica in partenariato con il Comune di Lecce, presentato questa mattina a Palazzo Carafa, può davvero dare una svolta per un nuovo modo di intendere i servizi turistici al passo con i tempi e con le nuove tecnologie.

“Ok, il Salento e i suoi paesaggi sono glamour e ce li invidiano tutti, basta considerare la crescita esponenziale dei flussi turistici – ha detto il sindaco di Lecce Paolo Perrone, pronto con le valigie per un volo domani a Marsiglia, Capitale europea della cultura 2013, nell’ambito dell’evento Oecd Better Cities for Better Lives, dove saranno presenti sindaci e ministri provenienti da tutto il mondo - , ma adesso la domanda che dobbiamo porci è come valorizzare tutto questo, come rendere le nostre meraviglie fruibili ed eccitanti. In altra parole – ha aggiunto – se un cittadino di Stoccolma decidesse di organizzare un soggiorno da queste parti consultando la rete, quali servizi culturali saremo in grado di offrire e battere la concorrenza?”.

C’è una presentazione del progetto su youtube che forse vale più di mille spiegazioni che illustra piacevolmente nel dettaglio cosa si intende per servizi e applicazioni mobili che integrano sistemi di ragionamento automatico, interfacce utente multimodali, multimediali, coinvolgimenti eccetera. In sostanza l’obiettivo principale del progetto presentata questa mattina è di definire e realizzare modelli, processi e strumenti innovativi per lo sviluppo sostenibile di un territorio intelligente attraverso la valorizzazione dei suoi beni culturali e mira a promuovere, grazie alle tecnologie smart, una nuova figura di turista in grado di sfruttare soluzioni innovative per valorizzare l’offerta culturale.

Il progetto, guidato da Engineering Ingegneria Informatica e in partenariato con il Comune di Lecce, ha l’obiettivo principale di definire e realizzare modelli, processi e strumenti innovativi per lo sviluppo sostenibile di un territorio intelligente attraverso la valorizzazione dei suoi beni culturali e mira a promuovere, grazie alle tecnologie smart, una nuova figura di turista in grado di sfruttare soluzioni innovative per valorizzare l’offerta culturale.

Alla conferenza stampa hanno preso parte Paolo Perrone, sindaco di Lecce Alessandro Delli Noci, assessore all’Innovazione Tecnologica, Raffaele Parlangeli, dirigente del Settore programmazione strategica e comunitaria del Comune di Lecce, Silvia Boi (Eng), Amedeo Maizza (UniSalento), Lucio Calcagnile (UniSalento), Giuseppe Scardozzi (Cnr-Ibam), Luca Mainetti (UniSalento), Fabio Fortinguerra e Francesco Gabellone (Cnr-Iban).

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