Venerdì, 30 Luglio 2021
Capitale europea della cultura 2019

Progetto Smart city, Profumo a Lecce: "Continuare a investire nei giovani"

I progetti ammessi dal Miur ai finanziamenti previsti dal Pon R&C 2007/2013 stanno permettendo di nascere, Lecce Smart Community, per promuovere la nascita di imprese innovative con spin-off e start up che permettono la crescita di talenti. Oggi il presidente ha esposto le sue ricette

“Continuate a investire sui giovani”. Francesco Profumo, in visita a Lecce, è convinto che questa sia la ricetta migliore per il futuro. L’ex ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca e attuale presidente e dell’Osservatorio nazionale Smart City, è giunto nel Salento per alcuni incontri istituzionali promossi dall’assessorato all’Innovazione tecnologica guidato da Alessandro Delli Noci. “E’ necessario – ha spiegato - puntare sui giovani e investire sul loro futuro anche dopo il primo mercato. In questo senso le amministrazione hanno un ruolo significativo per offrire nuove e concrete opportunità di lavoro attraverso la redazione di bandi ad hoc”.

“Questo territorio – ha aggiunto Profumo - ha dimostrato di saperci fare, coinvolgendo tutti gli attori sociali, ponendo attenzione all’area vasta e puntando alla formazione”.

I progetti ammessi dal Miur ai finanziamenti previsti dal Pon R&C 2007/2013 stanno permettendo di nascere, Lecce Smart Community, per promuovere la nascita di imprese innovative con spin-off e start up che permettono la crescita di  talenti.

“La giornata di oggi – ha sottolineato Raffaele Parlangeli – è stata utile per presentare i distretti e l'idea che sottende alle Smart city. Abbiamo lavorato molto sulle interazioni, alla luce del rush finale di Lecce 2019 e città Smart, guardando con attenzione al tema della partecipazione quale momento importante di crescita per l’intero territorio”.

“Ringrazio Francesco Profumo per la sua presenza – ha esordito il sindaco Paolo Perrone -. Siamo amici ed è sempre un piacere averti qui, oggi nella veste di presidente dell'Osservatorio Smart City. L'Anci ha giocato negli anni un ruolo fondamentale, prendendo per mano i comuni in tante questioni delicate per fare sì che fossero più pronti e al passo con i tempi. Noi stiamo giocando una partita straordinaria in un momento difficile che ci obbliga a dare il massimo”.

“Questa è una terra - ha spiegato il sindaco - che grazie alle occasioni che sta offrendo prova a disegnare il proprio futuro per cercare di migliorare la qualità della vita delle persone. E’ una città intelligente e moderna in base alla dotazione tecnologica, ma non solo. Queste occasioni ci possono far capire come rendere la città migliore, dove i cittadini possano vivere meglio, così come i turisti”.

“Si tratta di un processo di crescita che oggi va ad affiancarsi con la sfida di Capitale europea della cultura. Due aspetti strettamente connessi. Noi siamo convinti che queste sono le direttrici sulle quali dobbiamo muoverci”.

A fare un bilancio dell’iniziativa odierna è l’assessore Delli Noci. “Stiamo lavorando molto per costruire questa comunità smart, che parte dal basso e trova in questi giovani, preparati sulle materie affini alle tematiche smart e pieni di passione e di voglia di fare, i suoi più attivi protagonisti. Con loro, attraverso le loro professionalità e per mezzo del loro entusiasmo, costruiremo il piano di sviluppo della città, che mira al miglioramento della qualità della vita del cittadino. Siamo pronti ad ascoltare le loro proposte e quelle di quanti vogliano mettersi al servizio di Lecce Smart City, che non è uno slogan, ma un progetto reale e concreto”.  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Progetto Smart city, Profumo a Lecce: "Continuare a investire nei giovani"

LeccePrima è in caricamento