Provincia di Lecce, guai a chi non tutela la Natura

Diventano operative le prime Guardie Ecologiche Volontarie, presto in azione nel campo della vigilanza ecologica, della salvaguardia dell'ambiente e della prevenzione degli incendi boschivi e della protezione civile

Sono guardie, sono ecologiche e sono anche volontarie. Da qualche giorno la Provincia di Lecce ha occhi in più sul territorio contro chi non è attento all’ambiente circostante. È  stato firmato un protocollo d'intesa tra Provincia e Comuni di Galatone, Melendugno, Nardò, Palmariggi, Porto Cesareo, Sogliano Cavour, Ugento, Galatina, Squinzano, Tricase, Supersano e Vernole.

"È qui che entreranno in azione le sentinelle del territorio, - informa una nota del Presidente Gabellone e dell'assessore provinciale Polimeno - con l'ambizione di proseguire molto presto la collocazione di almeno 1 Guardia Ecologica Volontaria in ogni realtà del nostro Salento".

L'obiettivo è quello di creare una struttura provinciale in grado di adempiere al meglio ai compiti attribuiti alle Province in materia di vigilanza ambientale.

La Guardia Ecologica Volontaria sarà un agente di Polizia Amministrativa, che oltre a promuovere attività di informazione ambientale ha il compito di verificare il rispetto delle leggi e di tutte le normative poste a tutela dell'ambiente.

"Ogni GEV assegnata ai Comuni - spiega l'assessore Polimeno - ha perfezionato le sue competenze in un corso di 2 moduli da 90 ore, con nozioni di biologia ed ecologia, principi di sviluppo eco-sostenibile e di pronto soccorso, flora e fauna del Salento, micologia, cenni di pianificazione territoriale, educazione ambientale, inquinamento dell'aria, del suolo e dell'acqua, disciplina delle aree protette, diritto penale e procedura penale, legislazione venatoria".

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