Giovedì, 29 Luglio 2021
Moi te nde ticu quattru

"Ad Alezio ci ribelliamo e diciamo: no alle antenne"

Riceviamo e pubblichiamo il contributo di una lettrice, cittadina di Alezio, sul problema delle antenne sollevato da parte della cittadinanza. Qualche giorno addietro anche una manifestazione

Un'immagine della protesta del 24 ottobre contro le antenne (foto di Mariassunta Venneri)

Riceviamo e pubblichiamo il contributo di una cittadina di Alezio sul problema delle antenne sollevato da parte della cittadinanza.

di Mariassunta Venneri

Da circa un anno è iniziata da parte di tutta la cittadinanza aletina una protesta pacifica contro l'installazione di un ripetitore di telefonia mobile, alto circa 33 metri, presso la rotatoria appena realizzata, presente sulla strada Alezio-Parabita, zona già interessata da vincolo archeologico. Già da tempo si è costituito spontaneamente un comitato denominato "13 Novembre" che da mesi sta sensibilizzando la cittadinanza al problema tramite raccolta firme, assemblee e quant'altro. Il paese tutto ha impugnato un regolamento comunale già preesistente, secondo il quale l'installazione di tali antenne può avvenire solo e soltanto ad almeno 1 Km di distanza dal centro abitato, condizione in questo caso non rispettata, visto che l' abitazione più vicina è a circa 100 m. Nonostante però le ripetute richieste da parte del comitato "13 novembre" e le lamentele di un'intera comunità aletina che ha dimostrato con tutte le maniere democratiche di essere contraria a tale iniziativa, il sindaco e tutta l'amministrazione comunale non ha mai chiarito tale situazione.


Così, tutta la cittadinanza ha iniziato una lotta pacifica contro l'installazione di tale ripetitore in quanto molto vicino al centro abitato e pertanto nocivo alla salute. Sui balconi delle abitazioni sono comparsi striscioni con su scritto: "No alle antenne". In ultimo il 24 ottobre il paese si è dato appuntamento alle ore 15 presso il sito in questione per bloccare gli scavi in corso. La protesta proseguirà ad oltranza finché il Sindaco non darà delle spiegazioni plausibili ed esaustive dinanzi ai cittadini. Intanto i lavori sono stati sospesi nell'attesa che il sindaco si ricordi, rispetti e rispecchi quelli che sono i diritti dei cittadini di Alezio!

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