Sabato, 25 Settembre 2021
Moi te nde ticu quattru

Aeroporto salentino, cosa fanno le istituzioni locali?

Intervento di Antonio Maniglio, del gruppo consiliare del Pd alla Regione Puglia: "Gli aerei volano solo se ci sono passeggeri. E su questo punto l'insieme del Salento registra forti ritardi"


di Antonio Maniglio *

L'audizione dell'assessore Loizzo e dell'amministratore della Seap ha confermato che il definitivo decollo dell'aeroporto di Brindisi è legato all'azione congiunta di istituzioni e attori sociali. Dal 1° giugno partiranno i primi voli internazionali per Parigi e Ginevra ed è giusto dire, pertanto, che si mette un altro tassello nelle politiche di rafforzamento dello scalo salentino.

Ma ciò non basta. Anche se le rotte indicate alla My Air sono il frutto di un confronto con il territorio è bene ricordare che gli aerei volano solo ci sono passeggeri. E su questo punto l'insieme del Salento registra ritardi ingiustificati. Cosa ha impedito agli enti locali del Grande Salento e alle forze sociali di dare vita all'Agenzia per la promozione del territorio? Ossia a una struttura centrata sulla collaborazione tra comuni, province, associazioni imprenditoriali, camere di commercio che avrebbe dovuto pensare a iniziative di valorizzazione del territorio? O qualcuno pensa che sia possibile istituire voli per ogni dove e far partire gli aerei vuoti?

Ecco perché al posto di tante, troppe polemiche sarebbe più utile mettersi a sedere e capire cosa il sistema delle imprese può fare per incentivare gli scambi commerciali e di cooperazione e per internazionalizzare la nostra economia. E quale può essere, da un altro versante, il contributo del sistema turistico per incrementare i flussi di passeggeri.

Il bando per l'aeroporto di Brindisi ha avuto già qualche riscontro ma, poiché le compagnie aeree, al pari di ogni impresa privata, si muovono in una logica imprenditoriale, è necessaria la verifica del mercato.

Da qui la proposta dell'assessore Loizzo di ricontrattare con l'Unione Europea il bando della Seap al fine di allentare i vincoli per le compagnie e incoraggiarle a programmare nuovi voli. Ma, nello stesso tempo, lo stimolo anche ai rappresentanti di confindustria di mettere sul tavolo qualche proposta concreta o di fare come in Veneto dove le imprese, sulla base delle loro esigenze, e compartecipando alle iniziative di promozione del territorio, hanno svolto un ruolo dinamico e positivo nella istituzione di nuovi voli.

Il settore del trasporto aereo è in una crisi profonda. Lo dicono le cronache quotidiane su Alitalia, lo testimonia la vicenda di Malpensa dove sono stati cancellati centinaia di voli. Il Salento e la Puglia si muovono in questo contesto. Ecco perché è necessario il massimo dell'unità, della determinazione e la capacità di fare proposte concrete e non polemiche per qualche voto in più."

* Gruppo consiliare del Pd alla Regione Puglia

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