Mercoledì, 22 Settembre 2021
Moi te nde ticu quattru

Centraline, vie del sesso, rifiuti: quanti guai a Lecce

Continuano le battaglie di Gabriele Mariano, ex presidente del Comitato Lecce ai cittadini: "Leccesi, le centraline spente da 4 mesi: evitate di respirare". Ma anche la movida ed i rifiuti

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Agosto inoltrato, politica in spiaggia e tutto fermo. E allora? E allora: "Visto che nessuno ne parla, posso?" Gabriele Mariano, ex presidente del comitato Lecce ai cittadini, trasformatosi ormai nell''indipendente irriverente', continua senza sosta nelle sue campagne contro i disservizi in città. Che, a suo dire (ma non solo?), si starebbero accumulando uno sull'altro. Il prossimo consiglio comunale si occuperà del caso Lupiae, uno fra i più scottanti. Ma i problemi sono davvero tanti. E si parte con le 'vie del sesso', e da una "lettera aperta agli amministratori moralizzatori dei costumi", come dice lo stesso Mariano. Che si chiede: "Quando farete seguire alle parole i fatti?"

"Caro assessore Monosi - scrive Mariano -, consiglieri Martella e Solero, vi ricordate che in campagna elettorale avete preso impegni con gli abitanti delle strade adiacenti alla stazione ferroviaria, appellate 'strade del sesso', che in caso di vittoria avreste attuato la chiusura notturna delle predette strade? Quando vi deciderete a mantenere gli impegni presi? O dobbiamo considerare la vostra proposta una delle tante bufale vendute in campagna elettorale?"

Seconda stoccata, ai presidenti di circoscrizione: "Sono contento che vi siate accorti del fatto che la città ha seri problemi di vivibilità, dai rifiuti alla movida (ed il riferimento sembrerebbe in particolare rivolto a Pasquale Aralla); ma, scusate: voi non siete retribuiti, con tanti bei soldoni, per affrontare e risolvere i problemi dei vostri quartieri? Se ciò non fosse, bastiamo noi cittadini a lamentarci, ma noi lo facciamo senza pesare sulle casse comunali. Se la funzione dei consigli circoscrizionali è quella di versare lacrime, signor sindaco - dice poi Mariano rivolgendosi a Perrone -, ci faccia il favore di scioglierli e così facendo si inizierà il tanto auspicato risparmio delle spese amministrative".

Quindi, un post scriptum, indirizzato ad un altro presidente di quartiere: "Quando il presidente della II circoscrizione Fabio Campobasso deciderà di passare dalle parole ai fatti e di pulire le strade del suo quartiere, sarò a sua disposizione con tre scope e tre palette che gli donerò con immenso piacere". Infine, la sua personalissima polemica sulle centraline di monitoraggio, del quale LeccePrima ha trattato più volte. "Il 2 agosto si è tenuto il primo consiglio Comunale dell'era Perrone, il prossimo sarà convocato il 29 agosto e, nel silenzio totale, le centraline di monitoraggio dell'aria continuano a restare spente dal 19 aprile", spiega Mariano. Quattro mesi esatti di mancato controllo dei valori di pm10 nell'aria.


"Mi auguro che sia inserito nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio la variazione di bilancio dei 300mila euro, versati dalla Provincia il 31 maggio ed incassati il 14 giugno dal Comune di Lecce, che consentirà di indire il bando per l'assegnazione del contratto di manutenzione delle centraline. Più semplice, lineare e sbrigativo di così. Sino ad allora, cittadini - conclude - cercate di fare a meno di respirare".

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