Giovedì, 29 Luglio 2021
Moi te nde ticu quattru

Centralinista senza telefono e locali inagibili

Il consigliere all'opposizione al Comune di Lequile Vito Litti, torna sull'argomento realtivo al mancato funzionamento della centralina telefonico a Palazzo comunale

Nella foto Antonio Tramacere, il centralista del Comune di Lequile

di Vito Litti*

Portiamo alla vostra cortese attenzione, oltre che alla conoscenza della cittadinanza Lequilese, che con riferimento all'articolo pubblicato da codesto spettabile organo di informazione in data 24 gennaio 2008 il problema evidenziato del mancato funzionamento del centralino telefonico (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=5897, ndr) è solo un aspetto della vicenda che interessa il lavoratore, o meglio, i lavoratori coinvolti.

Infatti, oltre all'oramai annoso problema dei disagi causati alla cittadinanza per la cronica assenza delle comunicazioni telefoniche con il Comune di Lequile è da sottolineare che il locale al cui interno si trova la postazione del centralino è costituito da un sottoscala di pochi metri quadrati al cui interno lavorano per diverse ore al giorno sia il centralinista che un altro dipendente che svolge le funzioni di messo notificatore ed a volte, nello stesso angusto ambiente sostano anche altri dipendenti comunali.

Tutto ciò non solo è poco salubre e molto dannoso per la salute ma risulta anche per nulla dignitoso per i lavoratori interessati, soprattutto perché trattasi di persone che fanno parte di categorie protette (o che almeno dovrebbero esserlo). Quello dell'ufficio del centralino non è però il solo esempio di cattiva gestione dei locali della sede municipale di Lequile. Infatti anche l'ufficio di protocollo e front-office, che pure ospita lavoratori, tra cui un altro dipendente con handicap, non è a norma e risulta anche privo della prescritta certificazione di agibilità benché di recente sia stato ristrutturato anche con l'esecuzione di opere in cemento armato.

Della precarietà di tali situazioni sono perfettamente a conoscenza sia il sindaco Lettere che la sua giunta comunale, oltre che i responsabili dell'Ufficio tecnico comunale e del Servizio di prevenzione e protezione del Comune di Lequile. In qualità di consiglieri di opposizione abbiamo da tempo formalmente invitato gli organi comunali preposti all'adozione dei provvedimenti atti alla soluzione dei problemi evidenziati ma senza ottenere alcun risultato.

Data la grave situazione che rischia di recare serio pregiudizio alla salute dei lavoratori che operano nei locali interessati, trattandosi anche di soggetti portatori di grave handicap e vista l'insensibilità degli organi comunali preposti rispetto ai nostri solleciti, abbiamo formalmente richiesto urgente ispezione dei luoghi al competente organo di vigilanza dell'Ausl per la verifica dei requisiti di legge degli ambienti in cui operano i lavoratori.

*Vito Litti, consigliere all'opposizione al Comune di Lequile

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