Degrado urbano, una lettrice: "Qualcuno salvi il parco di via Pozzuolo"

Una residente del rione San Pio ha denunciato lo stato di abbandono in cui versa l'area verde destinata ai giochi per bambini. "Uno scempio che non dovrebbe esistere. A Lecce manca il senso civico e il rispetto per l'ambiente"

Un'immagine del parco di via Pozzuolo

LECCE - I probelmi di degrado urbano che avvolgono il parco ci sono, eccome. Per dimostrarlo, le lamentele accompagnano una foto. Una residente del rione San Pio ha, infatti, scritto alla redazione per denunciare lo stato di abbandono in cui versa l'area verde, nei pressi di via Pozzuolo. "Uno scempio che non dovrebbe esistere in una piccola struttura dedicata ai giochi per bambini". Sono solo alcune delle dure di parole di protesta inviate dalla cittadina.

"La quantità di spazzatura sparsa ovunque è indescrivibile, ovunque ci sono vetri di bottiglie rotti e buona parte delle giostrine sono in pessimo stato, per non parlare di quelle che sono già state distrutte", ha proseguito la lettrice-mamma che vive a Lecce da soli tre anni ma, avendo vissuto fuori per circa 15 anni, pone l'accento sulla mancanza di senso civico e di rispetto per il proprio ambiente.

"Cerco di insegnare a mia figlia il rispetto per le cose e per le persone ma come fa un bambino a capire se poi si guarda intorno e vede che tutti gli altri agiscono con menefreghismo e inciviltà? Lecce viene definita la "Firenze del Sud" perchè possiede splendide piazze e chiese ma avete mai provato a fare un giro nelle stradine intorno a Santa Maria Novella? Qui una volta usciti da piazza Duomo provate ad inoltrarvi nelle vie del centro storico e troverete solo case fatiscenti e strade dissestate. E' un vero peccato perchè basterebbe poco per fare di questa città un posto degno di accogliere il numero sempre maggiore di turisti che arrivano ogni anno al momento francamente ogni volta che incontro un turista sarei tentata di fermarlo e dirgli "Va via, questa città non ti merita!".

 

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
LeccePrima è in caricamento