Venerdì, 30 Luglio 2021
Moi te nde ticu quattru

E nel quartiere di Lequile ecco i giovani... "Paladini"

Uscire dall'isolamento e dall'anonimato? Si può. Basta un po' di volontà e voglia di valorizzare la zona in cui si vive. Con il libero associazionismo. Ecco come nasce un gruppo

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Uscire dall'isolamento e dall'anonimato? Si può. Basta un po' di volontà e voglia di valorizzare la zona in cui si vive. Con il libero associazionismo. Ecco come nasce un gruppo. Con tanta buona volontà.

de "I giovani dell'associazione culturale Paladini"

Siamo un gruppo di giovani, residenti nella periferia di Lequile, in un agglomerato di case, che, com' è noto, si è costituito in un tempo recente e meno recente, intorno ad una fabbrica di tabacchi, già di proprietà "Paladini", da qualche tempo acquistata dal Comune e che dà il nome all intero quartiere. Ci siamo proposti di uscire dall'isolamento e dall'anonimato, che come due grossi macigni, costituiscono la grave realtà del nostro rione.

Per questo, con le nostre idee, con il nostro entusiasmo e con i nostri risparmi, e, sia detto per inciso, senza il patrocinio più o meno esplicito, più o meno interessato di qualcuno, abbiamo costituito una associazione, denominata "Paladini" e abbiamo predisposto uno statuto, in cui sono chiaramente delineati e definiti i principi e le finalità del nostro impegno, nel nostro quartiere, che resta il punto essenziale di riferimento della nostra sensibilità umana e sociale. Con la nostra iniziativa non vogliamo strumentalizzare nessuno, ma ancor meno desideriamo essere strumentalizzati o sottovalutati da qualcun altro, ma, sia chiaro, intendiamo essere voce libera, anche voce critica, ma il più possibile autentica, della vita quotidiana che riguarda sia le persone, sia i problemi presenti nel nostro rione, che vogliamo rendere più vivo e più vitale attraverso le varie forme di attività previste nello statuto.

Ribadiamo, con estrema sintesi, la nostra totale contrarietà, sia nel metodo sia nel merito, alle decisioni piovute dall' alto, volute da pochi e che non abbiano un reale effettivo coinvolgimento di tutto il nostro quartiere. Siamo, però, pronti al dialogo ed al confronto con tutti coloro che, dentro e fuori la cosiddetta "zona Paladini" vogliono avere con noi rapporti di collaborazione e di buon vicinato, ma senza soverchie illusioni di portarci da una parte, a livello politico o amministrativo, se non ci convincono programmi ed obiettivi di breve, medio e lungo periodo. Questo, in breve, il nostro programma ed il nostro proposito.


Infine, anche attraverso un agile foglio di informazione, denominato: "La voce dei giovani lequilesi", aperto al contributo di tutti, vogliamo attivare un circuito virtuoso, attraverso il quale, gli uomini e le donne del nostro quartiere, giovani e meno giovani, ciascuno con le proprie qualità e i propri bisogni, diano il proprio contributo per il benessere del nostro quartiere e dell' intera comunità.

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